Operatrice sociosanitaria aosta interdetta temporaneamente dall’attività per maltrattamenti ad anziani
Nella mattinata di sabato 15 ottobre, i Carabinieri della Stazione di Valpelline, con la collaborazione dei carabinieri del N.A.S. di Aosta, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare interdittiva del divieto temporaneo di esercizio dell’attività professionale di operatrice socio sanitaria.
L’atto coercitivo è stato emesso dall’ufficio giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Aosta su richiesta dell’ufficio del pubblico minisero del capoluogo nei confronti di S.R.A., 57enne aostana.Nei suoi confronti è stato addebitato il reato di maltrattamenti in famiglia (572 c.p.): durante il servizio prestato in una residenza assistenziale privata per persone non autosufficienti, nel periodo luglio 2013/giugno 2016, avrebbe maltrattato ripetutamente alcune persone anziane ospiti, percuotendole, strattonandole e omettendo di fornire loro la necessaria assistenza dovuta in base alle proprie necessità quotidiane. L’attività è stata svolta grazie alle testimonianze raccolte dagli ospiti e da personale della stessa struttura assistenziale, che hanno permesso di bloccare la condotta illecita dell’operatrice, fornendo alla polizia giudiziaria una ricostruzione puntuale e analitica di svariati casi di maltrattamenti, che ha permesso all’autorità giudiziaria di emettere un provvedimento interdittivo che possa scongiurare ulteriori conseguenze.
Pubblicato / aggiornato
il 17/10/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute