Denominazione comunale d’origine a Châtillon
Martedì 18 ottobre, il Consiglio comunale di Châtillon ha nominato la Commissione consiliare DeCo, Denominazione comunale di origine, che consentirà di valorizzare le attività agro-alimentari e artigianali tradizionali locali.
I componenti della Commissione sono Riccardo Donazzan e Rossana Oggiani, inn rappresentanza della maggioranza; Dorina Brunod e Vittorio Pongan, del gruppo di minoranza; presidente delegato dal sindaco è Diego Joyeusaz. La Commissione, basandosi sul Regolamento approvato nella scorsa seduta consiliare, avrà il compito ora di esaminare le richieste che perverranno dai cittadini per ottenere la DeCo per valorizzare i propri prodotti.La riunione è proseguita con il ripiano del disavanzo di amministrazione derivante dal riaccertamento straordinario dei residui e dalla verifica del permanere degli equilibri di Bilancio, che sono stati mantenuti. In seguito, è stata approvata una variazione di assestamento al Bilancio di previsione pluriennale e alla relativa Relazione previsionale e programmatica.“Le somme più ingenti della variazione”, spiega il sindaco Tamara Lanaro, “sono quelle relative al servizio di asilo nido, che non è più gestito dal Comune bensì dall’Unité des Communes Mont-Cervin. Questo significa da un lato un risparmio di 155mila Euro per il costo del personale, in quanto 14 dipendenti comunali sono stati trasferiti all’Unité, ma dall’altro significa un trasferimento di 100mila Euro in meno. Un altro risparmio”, prosegue Lanaro, “è dovuto alla concessione di una mobilità a tempo indeterminato per un dipendente, per un totale di 12mila Euro, e di un comando fino al mese di giugno, per un totale di 14mila Euro”. Nella variazione sono stati inoltre inseriti: 30mila Euro per la manutenzione del servizio idrico e altrettanti per interventi da eseguire sul soffitto delle scuole, individuati grazie allo studio effettuato con fondi statali dedicati.Approvata poi l’adesione alla convenzione disciplinante le funzioni del Cuc regionale, Centrale unica di committenza, come soggetto aggregatore per l’acquisizione di servizi e forniture, ed è stato espresso parere favorevole riguardo la richiesta del Comune di Emarèse di mutare l’appartenenza, passando dall’Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin all’Unité des Communes valdôtaines Evançon. Tuttavia quattro consiglieri di maggioranza hanno votato a sfavore, ritenendo che “l’Unité che accoglierà Emarèse dovrebbe prevedere una quota da rimborsare all’Unité di provenienza, in quanto i Comuni restanti vedranno aumentare i costi”. Il sindaco precisa di essere “dispiaciuta che Emarèse ci lasci, anche se rispetto la sua decisione dettata da motivazioni storiche e organizzative”.Approvato anche il protocollo d’intesa con il Celva, Confcommercio, i Comuni di Aosta, Donnas, Pont-Saint-Martin, Saint-Vincent e Verrès finalizzato a promuovere a livello locale azioni di promozione della Dimensione urbana delle politiche UE. Sono stati nominati i rappresentanti comunali del Gruppo Cultura, ovvero Rossana Oggiani e Franca Blanchod per la maggioranza e Cristina Bich per la minoranza, che procederanno presto a individuare i cittadini da integrare nel gruppo.Approvato il Regolamento per la cessazione in proprietà del diritto di superficie, “che consentirà ai cittadini di ottenere la piena proprietà di alcuni edifici”, precisa Lanaro, e la bozza di convenzione relativa ai parametri edilizi e urbanistici per i titoli abitativi di nuova costruzione, di cambio di destinazione o di ampliamento della superficie esistente in una zona della stazione ferroviaria.Infine, il sindaco ha comunicato al Consiglio l’intenzione di procedere a interventi di ripristino della pavimentazione del campetto sportivo antistante la scuola media.
Pubblicato / aggiornato
il 19/10/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute