Saint-Christophe: occorre una pianificazione regionale per i Cas
Giovedì 20 ottobre, durante il Consiglio comunale di Saint-Christophe, è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno che propone una pianificazione regionale per i Cas, Centri di accoglienza straordinari.
La mozione di minoranza che richiedeva tale provvedimento è stata ritirata dai proponenti e trasformata in ordine del giorno condiviso. Marco Gheller ha spiegato che “la gestione dei Cas è un tema sempre più attuale: oggi abbiamo saputo che la Regione ha emanato il bando di gara per l’affidamento dell’ospitalità dei nuovi richiedenti asilo, che sono in costante aumento. Pensiamo che sia il momento che gli Enti locali prendano in mano la situazione. Chiediamo che il Celva si faccia promotore della nostra iniziativa con l’Amministrazione, facendo in modo che un comune che ospita già un Cas non debba ospitarne un secondo, soprattutto dal momento che molti comuni valdostani non ne ospitano nemmeno uno. Ciò favorirebbe anche l’integrazione dei migranti ospitati”. Gheller ha annunciato questa proposta sarà portata avanti anche dai gruppi di minoranza di altri Comuni della Valle.Il sindaco ha precisato che l’argomento, già trattato varie volte dal Consiglio, vede la piena condivisione della maggioranza, anche perché “Saint-Christophe dispone già di un Cas con 25 ospiti, sarebbe eccessivo allestirne un altro. Tuttavia riteniamo sia necessario sollevare la questione anche a livello di Amministrazione regionale”. La seduta è stata quindi sospesa per dare modo a consiglieri di leggere le varie proposte, stabilendo infine di inviare una richiesta al Celva, alla Prefettura, alla Presidenza e alla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta, ai gruppi politici del Consiglio Valle, all’Assessorato regionale della Sanità, chiedendo di prevedere una pianificazione regionale per la gestione dei Cas e di non lasciarla più solo agli enti privati. Chiesta anche l’apposizione di un vincolo per ospitare non più di un centro per Comune.Altra mozione del gruppo consiliare di minoranza Vivre ensemble Saint-Christophe, illustrata da Luca Del Col, chiedeva di organizzare incontri di sensibilizzazione per la popolazione inerenti il conferimento dei rifiuti. Scopo dell’incontro: spiegare le modalità di utilizzo dei molok seminterrati e l’installazione di telecamere per la videosorveglianza per controllare le postazioni.Il sindaco Paolo Cheney ha quindi spiegato che “la maggioranza condivide l’intento di favorire un’adeguato comportamento da parte dei cittadini, infatti nelle prossime settimane invieremo una lettera a tutti i capofamiglia contenente le istruzioni del caso, anche se la raccolta rifiuti non subirà variazioni per quanto riguarda le modalità, visto che le suddivisioni dei materiali saranno le stesse di prima. Gli incontri con la popolazione sono stati già organizzati dall’Unité ma la partecipazione è stata scarsa. Per quanto riguarda la videosorveglianza, riteniamo che ci siano dei dubbi sull’effettiva efficacia del controllo di quanto si conferisce in quanto non si può vedere cosa si getta nel molok. Bisogna inoltre tenere conto anche del costo della videosorveglianza sia in termini di installazione sia di gestione, che andrebbe a tariffa. Per cui la questione va soppesata e studiata con attenzione. I vigili controllano già le postazioni, sanzionando le persone che non si comportano correttamente. Non possiamo quindi accogliere la mozione”.Mozione approvata invece quella che chiedeva la realizzazione di un fontanile nell’area del parco giochi di Champapon per “consentire ai bambini che frequentano la zona di avere a disposizione acqua potabile”, ha detto il consigliere Alessandro Bétemps. Il vicesindaco Corrado Giachino ha affermato che era già in previsione l’installazione del fontanile ma si sta aspettando l’ultimazione di altri lavori in corso, prima di intervenire.Affrontate poi tre interrogazioni di minoranza, con espressione di soddisfazione da parte dei proponenti, che richiedevano informazioni riguardanti: l’installazione e l’uso di geoidi mobili per la raccolta e la differenziazione dei rifiuti solidi urbani, che sarà attivata a breve, (il sindaco ha spiegato che le calotte con lettore di tessera saranno apposte solo per i contenitori di rifiuti indifferenziati); lo stato dell’arte per le azioni di sensibilizzazione all’uso dei servizi online erogati dalla pubblica Amministrazione, quali attivazione della tessera sanitaria, del fascicolo elettronico e l’iscrizione alle scuole (Cheney ha assicurato che gli uffici comunali hanno espletato al meglio tale funzione, anche se ha valutato che, a livello di Unité, si potrebbe ulteriormente migliorare); le recenti dimissioni di alcuni componenti della Commissione di gestione della biblioteca, tra le quali quelle di Lea Boccaleri, di cui il Consiglio ha preso atto.Il consigliere di maggioranza Giulia Gerbore, presidente della Commissione, si è detta “dispiaciuta delle dimissioni di Boccaleri, anche perché avevo già lavorato con lei durante la passata gestione e si era dimostrata disponibile, collaborativa ed efficiente. Non capisco perché, nella lettera di dimissioni, abbia giustificato la sua decisione asserendo che aleggiasse, all’interno della Commissione, una contestazione continua nei confronti del suo operato: questo non è mai avvenuto. Tutte le decisioni sono state prese collegialmente e ogni membro portava le sue proposte, che poi discusse e valutate da tutti. In questo anno di attività, abbiamo lavorato molto bene, proponendo svariate attività su temi diversi, che hanno visto un riscontro positivo da parte del pubblico. Se ci sono dei problemi siamo sempre stati disponibili a parlarne e superarli e cosi si continua a fare, tenendo conto che siamo tutti volontari”.L’assessore alla cultura Nadia Noro si è detta anch’ella molto dispiaciuta per l’accaduto, anche “se le vere ragioni delle dimissioni non le abbiamo capite. Abbiamo chiesto ad alcune persone delle associazioni locali se volessero sostituire la dimissionaria e risposta affermativa ci è giunta dal Comitato del carnevale”. Il nuovo componente della Commissione sarà dunque Tania Deveynes, accolta all’unanimità dal Consiglio.Approvata infine, con astensione della minoranza, la seconda variazione al Bilancio di previsione e alla relativa Relazione previsionale e programmatica, spiegata dall’assessore al Bilancio Davide Casola. “Abbiamo ridestinato alcune cifre. In particolare, dopo aver riscontrato un risparmio di circa 24mila Euro per il servizio degli asili nido, abbiamo deciso di destinarne 9.385 per i corsi della Biblioteca, che rientreranno poi con i versamenti dei corsisti; 500 Euro per l’adesione alla Sua; per erogare contributi più elevati alle associazioni, specialmente per quanto riguarda l’evento di raccolta fondi per i terremotati del Centro Italia che avverrà il 29 ottobre. Per quanto concerne gli investimenti, abbiamo stornato 15mila Euro, rispetto ai 30mila iniziali, per l’acquisto di supporti informatici; abbiamo avuto un risparmio di 55mila Euro sul servizio di manutenzione del sistema idrico, che consentirà così di prevedere nuovi interventi di manutenzione straordinaria, e l’acquisto di un autocarro per i cantonieri comunali”.
Pubblicato / aggiornato
il 24/10/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute