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Anac non si esprime sul precontenzioso. Ora Aosta attende il parere consultivo non vincolante ma Lega Nord insorge

Anac non si esprime sul precontenzioso. Ora Aosta attende il parere consultivo non vincolante ma Lega Nord insorge

Nel pomeriggio di mercoledì 2 novembre, il Comune di Aosta ha ricevuto la risposta di Anac in relazione alla richiesta di parere precontensioso sulla revocabilità del bando per l’assegnazione quadriennale dei servizi agli anziani.

All’Autorità anti corruzione era stato chiesto un parere secondo le modalità indicate da Anac sul proprio sito internet, nella sezione news. Qui è specificato che ANAC esprime parere relativamente a questioni insorte durante lo svolgimento delle procedure di gara, entro trenta giorni dalla ricezione della  richiesta e che il parere obbliga le parti che vi abbiano preventivamente consentito ad attenersi a quanto in esso stabilito. Il Comune di Aosta aveva pertanto avviato due procedure separate con i medesimi contenuti, allo scopo di lasciare all’autorità “il migliore inquadramento di tale complessa vicenda, tra le ipotesi di parere precontenzioso (al momento a rilevanza prevalentemente interna all’Ente, ma con indubbi immediati riflessi sui concorrenti) e l’ipotesi di parere rilasciato nell’ambito della funzione consultiva di cui all’articolo 213 del Dlgs. 50/2016”.Con nota pervenuta via pec, Anac ha comunicato che non procederà all’apertura del procedimento relativo alla richiesta di parere precontenzioso (ex art. 211) in quanto non si tratta di una controversia insorta nel corso della gara tra le parti interessate intese dall’Anac quali stazione appaltante e operatori economici ma di controversia interna alla stazione appaltante.Il Comune di Aosta resta pertanto in attesa delle determinazioni dell’Autorità in merito alla richiesta di parere consultivo.La pratica è stata assegnata all’Ufficio precontenzioso e affari giuridici che, dopo aver esaminato la cospicua documentazione fornita, esprimerà il proprio parere. Non ci sono limiti di tempo: prima che il Codice degli appalti fosse riformato (e di conseguenza anche il Regolamento per l’esercizio della funzione consultiva svolta dall’Autorità nazionale anticorruzione lo fosse), l’Upag aveva 60 giorni di tempo per esperimersi. Il termine ora è stato soppresso. Potrebbero quindi volerci settimane o mesi, che potrebbero abbreviarsi qualora fosse riconosciuta all’espressione di questo parere una particolare urgenza, tale da consentire un’eccezione al rispetto dell’ordine cronologico di arrivo delle richieste. Terminato l’esame, Upag proporrà il proprio parere al Consiglio dell’Autorità e, se approvato, sarà il dirigente dell’Ufficio a firmare il documento e a trasmetterlo alle parti interessate. Questo parere non sarà vincolante ma avrà comunque una valenza di moral suasion, ovvero di indicazione della quale si potrà anche non tenere conto ma di valenza tale da essere difficilmente inascoltabile.La vicenda non ha mancato di suscitare nuove polemiche politiche. Infatti il 26 e 27 ottobre, il Consiglio comunale aveva votato a maggioranza (con la minoranza si era schierato l’intero gruppo unionista) una mozione per impegnare sindaco e Giunta ad attivare ogni legittima modalità onde pervenire alla revoca del bando in questione. Contrario il primo cittadino, sostenuto dal suo partito e da Stella alpina: Fulvio Centoz e Carlo Marzi sostengono infatti che il procedimento è corretto e che solamente un fatto di rilevante interesse pubblico (indicato nella messa a disposizione di maggiori risorse economiche) protrebbe indurre i dirigenti competenti ad acconsentire alla revoca della gara in atto (ma ora sospesa in attesa dell’espressione di Anac).Lega Nord scrive in una propria nota stampa, facente riferimento al solo rigetto del parere vincolante precontenzioso e non facendo menzione dell’attesa di quello consultivo: “Dire che il Sindaco abbia fatto una figuraccia, l’ennesima, pare pleonastico; dire invece che l’unica soluzione a questa invereconda situazione sarebbe staccare la spina e mandarlo a casa, appare l’unica alternativa possibile per liberare la nostra povera città dall’incapacità dilagante che l’ha ormai pervasa”.

Pubblicato / aggiornato il 03/11/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute