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Caminiti blocca la discussione in Commissione sul bando anziani dando la colpa a Girasole

Caminiti blocca la discussione in Commissione sul bando anziani dando la colpa a Girasole

Il presidente della terza Commissione consiliare del Comune di Aosta, con una nota stampa, ha annunciato di voler sospendere le future convocazioni delle Commissioni inerenti il bando anziani.

Ritiene infatti “gravi e offensive” le affermazioni rese nel corso della riunione di mercoledì 2 novembre nei confronti dei colleghi del Consiglio da parte del capogruppo di Stella alpina, Luca Girasole.”Rispettando l’indirizzo espresso dal Consiglio comunale del 26/27 ottobre 2016, che ha chiesto la revoca del bando e la convocazione della Commissione competente – scrive Caminiti -, l’obiettivo della Commissione è quello di lavorare in totale trasparenza per un nuovo bando che rispetti l’indirizzo politico di privilegiare in modo significativo, nella valutazione delle offerte, la parte tecnica rispetto a quella economica, eche sia coerente con la programmazione del sistema dei servizi sul territorio regionale e con i bandi di altri enti che affidano servizi analoghi sul territorio”.Ma cos’ha detto il capogruppo di Stella alpina, Luca Girasole, in Commissione? Lo spiega nella propria risposta a Caminiti, sempre via comunicato stampa: “Tenuto conto che su questo argomento è in corso il tentativo di distrarci dalla realtà, il sottoscritto intende puntualizzare quanto segue:- Non esiste alcuna dichiarazione offensiva fatta da parte mia né in Consiglio Comunale né tantomeno in Commissione nei confronti di chiunque;- Ho chiesto, siccome si era in attesa di un parere da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e che il Bando era sospeso ma di fatto ancora valido, di non discutere dei CRITERI del Bando in quanto competenza dirigenziale, in modo da evitare un’interferenza che poteva essere letta come una possibile turbativa;- Apprendo con piacere della decisione di sospendere, su questo argomento, le sedute della terza commissione, che auspico possano riprendere per una più attenta valutazione degli indirizzi politici e delle possibili strade da percorrere per reperire le ulteriori risorse che risultano essere indispensabili a prescindere dall’esito del parere richiesto- In quel caso sarò come sempre propositivo e collaborativo per giungere ad una serena e definitiva risoluzione della problematica”.Cioè, né più e né meno di quello che aveva già argomentato in Consiglio comunale: anche se la mozione impegna il sindaco e la Giunta ad adottare ogni atto utile e legittimo a revocare il bando di gara in oggetto, in realtà tale potere spetta ai dirigenti, che agiranno eventualmente solo ravvisando un reale interesse pubblico sconosciuto al momento dell’indizione della gara. Girasole ha chiesto se la Commissione intendesse discutere gli indirizzi contenuti nella delibera o i criteri del bando. Perché, in questo secondo caso, la si sarebbe potuta interpretare come un’indebita ingerenza in una gara in corso (anche se sospesa in attesa del parere Anac) e quindi come potenziale turbativa d’asta. Compreso che l’indirizzo della Commissione era quest’ultimo, ha ritenuto di abbandonare i lavori. “Ma non ho mai insultato né offeso nessuno”, precisa.

Pubblicato / aggiornato il 03/11/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute