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Entro dicembre il nuovo modello di welfare valdostano

Entro dicembre il nuovo modello di welfare valdostano

Martedì 8 novembre, le Organizzazioni sindacali confederali e di categoria e l’assessore alla Sanità, salute e politiche soicali della Regione autonoma Valle d’Aosta si sono incontratiper proseguire il confronto sulle politiche da destinare al welfare.

È stato approvato un documento per mezzo del quale si riafferma “l’importanza sociale, culturale ed economica del sistema di welfare socio sanitario e assistenziale regionale”, si comunica “la volontà politica di indirizzo di investire in questo settore così delicato e strategico per il benessere della comunità, costituito da un sistema articolato di offerta di servizi rivolti ai cittadini, con particolare riferimento alle fasce più deboli e in condizione di fragilità ma anche con la volontà di garantire servizi rivolti alla popolazione nel suo insieme che desidera accedere al welfare valdostano”.Nel ribadire l’indispensabilità dell’assistenza alle persone, dagli asili nido fino all’assistenza delle persone anziane e non autosufficienti, la Regione “intende migliorare il modello di welfare rendendolo più aderente ai nuovi bisogni di salute e di benessere sociale, affinché la presa in carico della persona non costituisca mai, in futuro, un bene riservato a pochi, bensì una opportunità concreta di risposta qualificata per molti”, anche se in una logica di ottimizzazione e razionalizzazione. In questa direzione saranno destinate le maggiori risorse stanziate nella legge finanziaria regionale per l’anno 2017 e nel triennio 2017/2019.Dopo quattro mesi di lavoro, che hanno visto impegnati al fianco dell’Assessorato alla Sanità, Salute e Politiche sociali, le parti sociali, i rappresentanti degli enti locali, delle associazioni di volontariato, del Piano di Zona, del privato sociale accreditato, e dei vertici della commissione consiliare competente, si è pervenuti concordemente “a individuare un rinnovato modello organizzativo del sistema dei servizi socio-assistenziali per le persone anziane e non autosufficienti”. I principi e gli elementi costitutivi del nuovo modello di welfare regionale prevedono:• il rinforzo di una regia unica regionale;• la piena integrazione tra assistenza sociale, socioassistenziale e sociosanitaria attraverso un sistema di servizi domiciliari o residenziali differenziati in relazione ai bisogni della persona nel tempo (Nuclei Alzheimer, RSA, Microcomunità, Hospice);• il mantenimento della gestione pubblica dei servizi attraverso un soggetto di diritto pubblico a valenza territoriale regionale;• la salvaguardia, per tutto il personale oggi operante nel settore, del contratto di lavoro di pubblico impiego del Comparto Unico Regionale;• la valorizzazione delle specificità professionali attraverso la creazione, nell’ambito del Comparto Unico regionale, di uno specifico settore di contrattazione socio-sanitario, con percorsi formativi dedicati che valorizzino le competenze delle risorse umane impiegate e che agevoli i processi di stabilizzazione del precariato;• il mantenimento dell’integrazione tra pubblico e privato nell’erogazione dell’offerta dei servizi alla persone, attraverso la definizione di standard comuni e condivisi affinché le risposte assistenziali dei servizi siano omogenee a parità di bisogno indipendentemente dalla natura del soggetto gestore (pubblico o privato convenzionato);• una nuova definizione delle procedure applicative dell’indicatore della situazione economica equivalente ISEE e la costituzione di un fondo sanitario territoriale a sostegno anche dell’assistenza a lungo termine;• l’uniformità’ dei criteri di valutazione validi per l’accesso ai servizi attraverso la concentrazione in un’unica Unità di Valutazione Multi Dimensionale (UVMD) regionale;Nelle prossime settimane prenderà avvio il lavoro tecnico per concretizzare in modo analitico tutti gli aspetti amministrativi e contrattuali e consentire, entro la fine del 2016, la definizione del nuovo modello di welfare sociosanitario valdostano.

Pubblicato / aggiornato il 09/11/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute