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Il Consiglio Valle respinge le risoluzioni su trail e richiedenti asilo

Il Consiglio Valle respinge le risoluzioni su trail e richiedenti asilo

Il Consiglio Valle, nella seduta del 9 novembre, è tornato a discutere dell’organizzazione di un unico trail con una risoluzione presentata congiuntamente da ALPE e Movimento 5 Stelle.

Il testo, respinto con 25 astensioni (UV, UVP, SA, PD-SVdA, PNV) e 7 voti favorevoli, era volto a impegnare il Governo regionale a desistere per il futuro dal farsi carico, in proprio o per il tramite delle sue società controllate o partecipate a qualsiasi titolo, nonché di Enti strumentali e di Fondazioni, dell’organizzazione della manifestazione 4K; inoltre, la risoluzione chiedeva di operare per trovare un accordo per l’uso del marchio “Tor des Géants®” e del relativo logo per l’unica gara di endurance trail sul percorso delle alte vie valdostane, lasciando intatte le caratteristiche distintive del Tor des Géants.L’Assessore al turismo ha comunque ribadito l’impegno a concretizzare un’unica gara e a presentare in Commissione gli sviluppi della questione.Nell’illustrare i contenuti della risoluzione, il Consigliere Fabrizio Roscio ha richiamato la precedente risoluzione approvata dall’Aula lo scorso 22 settembre che impegnava il Governo a lavorare per realizzare nel 2017 un unico grande evento e ha ribadito che l’Amministrazione regionale deve limitarsi a sponsorizzare la manifestazione e non occuparsi direttamente, o per il tramite di organismi partecipanti a qualunque titolo, dell’organizzazione di trail. Il Consigliere ha ribadito quanto sia necessario, oltre alla realizzazione di una sola gara, per lo svolgimento di un’unica manifestazione operare per trovare un accordo per l’uso del marchio e per realizzare una competizione di endurance trail sulle alte vie valdostane, che lasci intatte le caratteristiche distintive del Tor des Géants.Il Consigliere dell’UVP Alessandro Nogara e il Vicepresidente Marco Viérin (SA) hanno ribadito, a nome dei rispettivi gruppi, l’impegno ad avere un unico evento, che si chiami Tor des Géants.Il Capogruppo di PNV Claudio Restano ha condiviso la previsione di un unico Tor, organizzato con la collaborazione dell’Amministrazione regionale, senza tuttavia escludere che enti privati organizzino altre ultra maratone in Valle d’Aosta.L’Assessore al turismo e sport ha confermato il contenuto della precedente risoluzione approvata, ovvero l’impegno a concretizzare un’unica gara, e ha chiesto il ritiro del provvedimento, che nulla aggiunge ma va a introdurre elementi limitativi che possono nuocere alla trattativa. L’Assessore Marguerettaz ha preso l’ulteriore impegno a presentare in Commissione gli sviluppi della questione.Il Consigliere Roscio non ha concordato sul fatto che questa risoluzione non apporti nuovi contenuti, perché specifica che il pubblico non debba ingerire con il privato. Spiace, ha detto, che si condividano solo principi, senza giungere all’approvazione di provvedimenti.Il Consiglio Valle ha anche respinto, con 26 voti di astensione (UV, UVP, SA, PD-SVdA, PNV) e 7 voti a favore, una risoluzione, presentata congiuntamente da ALPE, Movimento 5 Stelle e Gruppo misto, riguardante il servizio di accoglienza dei migranti.Il testo intendeva impegnare il Presidente della Regione a sospendere e rivedere il bando di gara per l’affidamento del servizio di accoglienza temporanea in favore di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale per il 2017, subordinandolo ad una preventiva intesa con il Consiglio permanente degli Enti locali, finalizzata ad individuare opportune misure condivise, per gestire al meglio l’arrivo dei migranti sul territorio valdostano, limitandone gli eventuali impatti negativi.L’iniziativa è stata illustrata dal Consigliere di ALPE Fabrizio Roscio, il quale, richiamando l’interrogazione posta nella giornata di ieri, ha chiesto di sospendere il bando in corso, subordinandolo al coinvolgimento degli Enti locali, al fine di inserire specifiche clausole per garantire un’equilibrata distribuzione dei migranti sul territorio regionale e per favorire l’inserimento nel tessuto sociale, per garantire una corretta e sostenibile accoglienza dei migranti.Il Presidente della Regione ha annunciato il voto di astensione sulla risoluzione, in quanto ritiene che il sistema messo in atto ad oggi possa funzionare, e che possibili correttivi potranno essere inseriti in sede di applicazione del bando. Ha ribadito che la Presidenza della Regione ha attivato una sede di raccordo nel tavolo di coordinamento regionale a cui partecipa il CPEL e i rappresentanti dei Comuni interessati.Il Consigliere Roscio ha replicato che Sindaci e amministrazioni comunali si dicono, invece, preoccupati in quanto vi è l’assenza di clausole di salvaguardia per il territorio. La nostra, ha commentato, era una proposta che intendeva migliorare la gestione e dispiace che non venga accolta.

Pubblicato / aggiornato il 10/11/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute