Lega Nord e Andrione commentano il sì di UV al referendum: siamo disgustati
I consiglieri leghisti nel Consiglio comunale di Aosta e il consigliere Étienne Andrione commentano la decisione di Union valdôtaine di invitare i Valdostani a votare sì in occasione del referendum sulla riforma costituzionale.
“Non siamo sorpresi – scrivono in una nota congiunta. Ma riusciamo comunque a essere disgustati. L’UV: – il movimento che fu per decenni il faro del federalismo in Italia; – che nei suoi Statuti riporta l’aspirazione alla sovranità della Valle d’Aosta; – che tanto – lo riconosciamo volentieri – ha fatto per diffondere l’idea di uno Stato che non fosse centralizzato, autoritario e predatore; – che ha a lungo rappresentato, anche all’esterno, l’immagine di una Valle fiera, libera e indipendente. L’UV, al termine di un ormai pluridecennale processo di degenerazione, invita ormai a regalare la Valle d’Aosta a Renzi, alle burocrazie ministeriali, alla Roma del fisco e degli intrighi. Nessuno si lascia ingannare dalle risibili scuse addotte: questo è alto tradimento della Valle d’Aosta. Noi diciamo « NO »”.
Pubblicato / aggiornato
il 12/11/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute