Fénis avvia collaborazioni con varie associazioni
Foto di Nadine Blanc
Il Consiglio comunale di Fénis, venerdì 11 novembre, ha approvato all’unanimità la quarta variazione al Bilancio di previsione, che ammonta a 132mila Euro. 82mila Euro sono le minori entrate di parte corrente, 4.500 Euro in meno anche per le concessioni edilizie e le sanzioni amministrative; gli oneri relativi all’acquedotto sono stati spostati al 2017, così come i 6mila Euro destinati all’installazione di una Casa dell’acqua; 1.400 Euro sono entrati grazie alla vendita di ferraglia abbandonata.
130mila Euro dell’avanzo di amministrazione, che ammonta a 160mila Euro, saranno utilizzati per interventi di manutenzione, sostituzione e installazione sull’illuminazione pubblica, 25mila Euro saranno necessari per costruire una platea allo chalet degli alpini e alla Casa dell’acqua, 70mila Euro saranno usati per la progettazione di due nuove centralicasa dell’acqua, servizio unico assoicato, ne sull’acquedotto.
Approvate in seguito quattro convenzioni con i Comuni di Nus e Saint-Marcel per l’esercizio in forma associata delle funzioni e dei servizi, da svolgere tramite un ufficio comunale unico associato, in materia di gestione finanziaria e contabile, edilizia pubblica e privata, pianificazione urbanistica, manutenzione dei beni immobili comunali, polizia locale e biblioteca.
“La questione è piuttosto delicata”, ha spiegato il sindaco Mattia Nicoletta, “in quanto dovremo spostare alcuni uffici e il personale. In un primo momento manterremo un presidio sul territorio, l’ufficio tecnico, la ragioneria e i messi non saranno spostati subito. La parte dell’edilizia privata sarà trasferita a Nus, come quella di ragioneria; i messi continueranno a operare sul territorio. A Fénis rimarrà sicuramente la parte della segreteria e dell’anagrafe, per il servizio della Biblioteca faremo riferimento a Saint-Marcel, pensando magari a un servizio a domicilio per i residenti; da gennaio la parte tributaria sarà affidata all’Unité des Communes”.
Approvata anche una convenzione con il Tribunale ordinario di Aosta, per consentire a persone che hanno infranto la legge di svolgere sul territorio comunale lavori di pubblica utilità.
Approvate dal Consiglio anche alcune modifiche al Regolamento del servizio di refezione scolastica, del servizio Pedibus e del Bivacco Rotary Val Clavalité “Egidio Borroz”.
“Per quanto riguarda la mensa”, ha illustrato l’assessore Laura Peraillon, “abbiamo deciso di aprirla anche ai ragazzi delle medie; inoltre, si potrà usufruire del servizio anche solo occasionalmente, tramite il pagamento di una maggiorazione sulla normale quota pasto. I genitori degli alunni possono autorizzare, assumendosene piena responsabilità, la somministrazione di menu particolari dettati da esigenze di salute, ideologiche ed etico-religiose. Sono stati chiariti anche i provvedimenti disciplinari per i ragazzi che non si comportino bene: si faranno richiami scritti, convocazioni dei genitori fino ad arrivare alla sospensione”.
“È stato riscritto anche il Regolamento del Pedibus”, ha proseguito l’assessore, “in quanto l’anno scorso il servizio era a pagamento ed erogato dal personale di una cooperativa a meno di dieci utenti, mentre da quest’anno è gratuito, ha une trentina di aderenti ed è svolto da un’Associazione di volontariato, che gode di assicurazione”.
Il Regolamento relativo al bivacco, già esistente ma mai approvato dal Consiglio, punta sull’etica “dell’escursionista e dell’alpinista, promuovendo un comportamento di sistemazione provvisoria, di rispetto nei confronti degli altri fruitori, lasciando generi alimentari in sostituzione di quelli consumati e mantenendo pulito e in ordine il locale”.
Approvato anche il Piano di azioni positive in materia di pari opportunità, che ha il fine di promuovere la piena parità sul lavoro tra uomini e donne.
Infine, il sindaco ha fatto alcune comunicazioni ai consiglieri: l’Associazione autistici della Valle d’Aosta ha chiesto uno spazio per poter costruire una struttura da adibire ad azienda agricola, in cui occupare le persone affette da autismo. È stato valutata la possibilità, anche in virtù del piano regionale ed europeo di riqualificazione delle zone culturali, di utilizzare invece edifici e terreni già esistenti all’interno delle mura del Castello e nelle zone limitrofe. “Valuteremo meglio il da farsi”, ha precisato Nicoletta, “anche perché ritengo che possa essere un’iniziativa positiva, che potrà anche vedere il coinvolgimento dei residenti”.
La neonata Associazione dei commercianti ha avanzato alcune proposte di iniziative da svolgere nel territorio comunale, inclusi gli spazi del Castello, durante il 2017. È pervenuta all’Amministrazione una petizione per chiedere il ripristino delle vecchie postazioni per la raccolta differenziata in frazione Cors. “La richiesta – ha specificato il sindaco – non è accoglibile poiché frutto di decisioni assunte da tempo e comporterebbe conseguenze sull’intero sistema di raccolta rifiuti predisposto dall’Unité des Communes du Mont-Émilius”. Il direttivo della Pro Loco, ormai in carica da molti anni, visto l’approssimarsi della scadenza del mandato, ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni e di collaborare con quello futuro. I membri delle altre associazioni e la popolazione intera sono invitati a dare la propria disponibilità per formare il nuovo gruppo.
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Pubblicato / aggiornato
il 14/11/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute