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Slitta l’audizione dei sindacati in Commissione sul bilancio RaVdA: Rollandin e Perron convocati per spiegazioni

Slitta l’audizione dei sindacati in Commissione sul bilancio RaVdA: Rollandin e Perron convocati per spiegazioni

Giovedì 17 novembre, durante le audizioni in seconda Commissione del Consiglio Valle sulle leggi di bilancio della Regione autonoma Valle d’Aosta per il 2017-2019, le organizzazioni sindacali, intervenute per esporre le proprie opinioni e sollecitazioni, hanno comunicato ai commissari di non aver potuto esaminare tutti i documenti per mancanza di tempo, e che la responsabilità di ciò era da attribuire, secondo quanto dichiarato dall’assessore Perron, ai capigruppo.

«Niente di più falso – riferiscono i consiglieri di ALPE, M5S e Gruppo Misto. Le audizioni sono decise dal presidente di Commissione e il calendario delle riunioni consiliari è stabilito dalla Presidenza del Consiglio, sentita la Conferenza dei Capigruppo: se c’era la necessità di accorciare i tempi di discussione, la colpa non è dei Capigruppo, anzi. L’assessore dovrebbe pensare a gestire meglio il bilancio e non a scaricare le responsabilità agli altri, visto che è la Giunta ad essere in ritardo sulla presentazione della legge finanziaria così come era in ritardo sul Documento di economia e finanza regionale-DEFR.»«Inoltre – proseguono i consiglieri -, le tabelle di raffronto che solitamente accompagnano il bilancio, a tutt’ora, non sono ancora arrivate. Dal ridicolo siamo passati al surreale. Si discute di una legge finanziaria senza avere il dettaglio di come verranno spesi i soldi. La domanda è quindi scontata: come fanno i consiglieri di maggioranza a votare in queste condizioni?»Domenico Falcomatà, segretario regionale di Cgil, fornisce la sua versione dell’accaduto: “Abbiamo ricevuto la convocazione in Commissione nel pomeriggio di venerdì 11 novembre e c’era un link per scaricare i documenti del bilancio. Quindi abbiamo avuto tre giorni lavorativi per analizzare un documento estremamente complesso. Un tempo insufficiente e ce ne siamo lamentati, in una sede non ufficiale, con esponenti della Giunta regionale. Ci è stato risposto che erano stati i capigruppo a imporre un’accellerazione ai lavori di analisi del bilancio. Ho riferito questa informazione in sede di Commissione e il presidente La Torre ha ritenuto di posticipare l’incontro al 25 novembre (per darci maggior tempo di lavoro) e di convocare immediatamente il presidente della Regione e l’assessore al Bilancio per chiarire le affermazioni rese”. In particolare, Falcomatà ricorda di essere il segretario del sindacato più rappresentativo, a livello regionale, eppure non è la prima volta che l’Amministrazione regionale “sottovaluta palesemente l’importanza di un confronto vero sulle importanti questioni determinate dal bilancio, non mettendoci nelle condizioni di analizzarlo compiutamente e di fornire i correttivi che riteniamo opportune e di nostra competenza”.

Pubblicato / aggiornato il 17/11/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute