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Il Consiglio di Donnas s’impegna a far fronte alla pericolosità della strada statale

Il Consiglio di Donnas s’impegna a far fronte alla pericolosità della strada statale

Mercoledì 16 novembre, il Consiglio comunale di Donnas ha approvato una mozione di minoranza emendata, che richiedeva di prendere provvedimenti per la viabilità per il tratto di strada statale di collegamento con il Comune di Bard.

Dopo un’ora di discussione, il Consiglio ha infatti stabilito che, al più presto, insieme ai Comuni di Bard e Hône, sarà inviata una lettera di sollecitazione sull’emergenza sicurezza all’Amministrazione regionale, con inclusa la proposta mossa dal gruppo di minoranza. “Il tratto di strada in questione è stato oggetto di numerose segnalazioni da parte dei cittadini per situazioni di pericolosità”, spiega Fabio Marra, capogruppo di minoranza, “e inoltre vi è stato negli anni un numero di vittime per incidenti stradali, anche mortali, davvero allarmante. È ora che l’Amministrazione dia una risposta forte a questo problema”.Questo l’intervento che la minoranza ha fatto durante il Consiglio: “La strada SS26 nel tratto che collega i Comuni di Bard e Bard è divenuta negli anni strategicamente sempre più importante e pertanto, sempre più trafficata e pericolosa e noi questo lo abbiamo ribadito più volte anche all’interno di questo Consiglio. È infatti l’unica via che collega Donnas con Bard, ed è la geometria stessa del tracciato che la rende tale: il lungo rettilineo, la presenza di numerose curve che si raccordano in modo progressivo non permettendo una sufficiente distanza di visibilità per l’arresto, una galleria che restringe ulteriormente la sede stradale. Una via che è stata interessata anche dalla caduta di un masso di grosse dimensioni, ma lì bisogna dire, a differenza della triste e nota vicenda della strada romana, si è intervenuti immediatamente e con le dovute opere di protezione e non è stato neppure necessario chiuderla.
Un grado quindi di sicurezza già basso, che è poi progressivamente peggiorato da quando il Forte ha iniziato ha produrre numeri da record (il classico rovescio della medaglia) per via dell’esigenza dei parcheggi e di dover gestire i nuovi flussi di traffico che lo stesso comporta. Che di fatto oggi nessuno gestisce, rendendo quindi quella strada la più pericolosa in Valle, con il più elevato numero di decessi per incidenti mortali.
In tutto questo cosa c’entra Donnas? Il 12 ottobre 2014 nelle curve di Bard, perde la vita un ragazzo di Donnas, il diciassettenne Alex Zanolli. Il 12 ottobre 2014 era una domenica, la domenica del Marché au Fort. Ricordo il cordoglio dell’intera comunità, le oltre mille persone che hanno accompagnato la bara al cimitero di Vert, lo struggente messaggio letto da Sebastiano. Ora, noi crediamo che dopo tutto questo, alla sua famiglia andava perlomeno riconosciuto il rispetto. Ma il rispetto va misurato con i fatti e se nel mentre i suoi coscritti hanno fatto nascere il Memorial di calcio a lui dedicato, chi manca all’appello sono proprio le figure apicali dell’amministrazione di Donnas, che continuano a far finta di nulla ed a restare in silenzio. Eppure sono due anni che regolarmente viene denunciato il caos parcheggi in occasione delle domeniche e dei grandi eventi.
Parlando sempre di Donnas, il nostro parcheggio, l’ex area Ferrero, è stato costruito proprio con lo scopo di decongestionare i parcheggi di Bard, ma non viene mai utilizzato, I’abbiamo costruito per poi lasciarlo vuoto.  E ancora, è storia recente, che il Sindaco di Bard invia numerose lettere al Sindaco di Donnas chiedendo collaborazione, attraverso l’invio dei nostri agenti di polizia locale, per far fronte all’elevato afflusso di turisti. Appello rimasto sempre inascoltato, perché cito testualmente quanto ha sempre risposto Follioley ‘i nostri agenti di Polizia locale sono impegnati in altri servizi a Donnas’.
Quindi che fare? Certo modificare la geometria del tracciato è quasi impossibile, della galleria che si pensava dovesse essere appaltata entro il 2015, al momento non se ne sa più nulla, tra l’altro quell’opera doveva essere propedeutica per la riapertura della strada romana. Quindi quello che chiediamo ora è di intervenire e organizzare questo incontro tra i Comuni della zona, il Forte, Anas e Regione per stabilire nell’immediato chi fa cosa. Noi abbiamo le idee ben chiare e le porteremo al tavolo, a nostro avviso solo l’accorpamento della Polizia locale dei comuni della zona, che permetterebbe di formare un corpo di Polizia di una decina di persone, si potrà rispondere in modo unitario a queste esigenze. Gli attuali organici minimi dei singoli paesi dove ‘tutti fanno tutto’ non consentono una professionalizzazione degli operatori e non consentono chiaramente di garantire tutta una gamma di servizi. Oltre a questo noi riteniamo che i Comuni potrebbero formare un gruppo di ausiliari al traffico, chiamati comunemente anche vigilini, figura professionale istituita dallo Stato, che avendo qualifica di Pubblico Ufficiale, potrebbe ulteriormente assistere la Polizia locale nel regolamentare la gestione dei parcheggi e della sosta, nei momenti di maggiore traffico”.Approvati, con astensione della minoranza, il Regolamento per la gestione degli uffici e dei servizi mentre approvato con il favore della minoranza il Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e Amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni del territorio comunale.“Due documenti importanti che normano, rispettivamente, l’associazione degli uffici comunali, come dettato dalla legge 6, e i servizi di volontariato  sul territorio, che vanno a favore dell’intera comunità e non comportano spese per il Comune”, precisa il sindaco Amedeo Follioley.“Ci siamo astenuti dal voto del Regolamento per i servizi associati perché di fatto si tratta di una riforma ‘gattopardesca’”, spiega Marra, “non cambierà nulla dal momento che Donnas e Pont-Saint-Martin manterranno entrambi i propri uffici; il risparmio si avrebbe solo con un vero accorpamento”.Approvato poi, sempre con astensione della minoranza, il Dup, Documento unico di programmazione 2016/2019, e la terza variazione al Bilancio di previsione e alla relativa relazione previsionale e programmatica.“Tra le cifre ridestinate”, puntualizza il sindaco, “abbiamo inserito 4.800 Euro, sia sul 2016 sia sul 2017, per attuare un’azione di sterilizzazione di massa dei gatti delle colonie feline, in quanto la quantità di questi è davvero enorme e rischia di scapparci di mano. 10mila Euro sono stati inseriti in favore della chiesa del capoluogo per consentire interventi di sistemazione e di messa in sicurezza del tetto del campanile. 28mila Euro saranno utilizzati per l’acquisto di un autocarro per i cantonieri e di un mezzo ibrido per il servizio mensa; 35mila Euro saranno utili a manutenzioni straordinarie delle strade comunali, e per preparare il nuovo bando per la gestione di tali interventi in quanto sta per scadere”.“Ci aspettavamo qualcosa di meglio”, commenta Marra, “ancora una volta si ha paura di spendere, le cifre di investimento sono ancora molto piccole, non si permette al paese di crescere”.Adottata all’unanimità una variante non sostanziale al Piano regolatore generale comunale per consentire la progettazione di un parcheggio in località Verturin.Infine, la minoranza ha espresso soddisfazione per la risposta data dall’assessore alla cultura Chadée Chappoz in merito all’interpellanza che chiedeva informazioni inerenti le iniziative rivolte a preservare e valorizzare la cultura locale. “Abbiamo apprezzato il fatto che l’impegno in tal senso c’è, sono in programma alcune iniziative tra le quali il ripristino del Bollettino”, afferma Marra “tuttavia abbiamo sottolineato che in questo anno e mezzo si sono trascurate le attività di valorizzazione della cultura locale in favore di incontri con personaggi famosi dello sport, alcuni dei quali anche piuttosto dispendiosi”.

Pubblicato / aggiornato il 17/11/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute