Tableaux vivants con le scene dei dipinti del Caravaggio
Giovedì 24 novembre, alle ore 19 e alle ore 21, al Teatro Giacosa di Ivrea, andrà in scena Tableaux vivants. 23 scene dai dipinti di Caravaggio.
La rappresentazione teatrale è unica nel suo genere e ogni mese, da anni, si svolge al Museo di Donnaregina di Napoli.“Mi hanno attratto non solo i contenuti delle 23 tele rappresentate, ma l’estrema semplicità della tecnica di rappresentazione” afferma Carlo Arborio Mella, capo delegazione del FAI del Canavese. “La tecnica utilizzata per i tableaux vivants è piuttosto semplice: corrisponde a un genere molto in uso nei salotti settecenteschi, recuperato poi brevemente all’inizio del novecento anche nei teatri di varietà”. Gli attori riproducono 23 tele utilizzando stoffe e oggetti, rimangono fermi in posa per un certo tempo, quanto necessario perché chi osserva possa riconoscerlo e goderne, poi smontano e con la stessa tecnica ne compongono un altro. Gli attori sono insieme protagonisti e servo di scena: montano, smontano e impersonano Maddalene, Cristi, santi e angeli. C’è tutto il teatro in questo fingere e fingersi: lo si trova tra le motivazioni per cui alcuni quadri vengono rifiutati e giudicati indegni di essere esposti in un luogo di culto.Un solo taglio di luce illuminerà la scena che sarà come riquadrata in una immaginaria cornice. La performance sarà scandita ritmicamente dalle musiche di Mozart, Vivaldi, Bach e Sibelius.Le opere rappresentate sono: La Deposizione (1602-1603) Musei Vaticani, Città del Vaticano; Estasi di Maddalena o Maddalena Klein (1606) Collezione privata; Crocefissione di Pietro (1601) Cappella Cerasi, Santa Maria del Popolo, Roma; Decollazione del Battista (1608) Cattedrale di San Giovanni, La Valletta, Malta; Morte della Vergine (1604) Museo del Louvre, Parigi; Giuditta e Oloferne (1599) Palazzo Barberini, Roma; Sacrificio di Isacco (1602) Collezione Cremonini; Flagellazione (1607-1608) Museo di Capodimonte, Napoli; Martirio di Matteo (1600) Cappella Contarelli, San Luigi dei Francesi, Roma; Annunciazione (1609-1610) Musée des Beaux-Arts, Nancy; Adorazione dei Pastori (1609) Museo Nazionale, Messina; Riposo durante la fuga in Egitto (1595-1596) Galleria Doria Panphilj, Roma; Madonna dei Pellegrini (1604-1606) Sant’Agostino, Roma; Santa Caterina d’Alessandria (1597) Museo Thyssen-Bornemisza, Madrid; Narciso (1599) Palazzo Barberini, Roma; Giovanni Battista (1604) Nelson-Atkins Museum of Art, Kansas City, Missouri; Martirio di Sant Orsola (1610) Palazzo Zevallos, Napoli; Seppellimento di Santa Lucia (1608) Santa Lucia, Siracusa; Resurrezione di Lazzaro (1609) Museo Nazionale, Messina; La Maddalena (1594-1595) Galleria Doria Panphilj, Roma; San Francesco in Estasi (1594-1595) Wadsworth Atheneum, Hartford; Bacco (1596-1597) Galleria degli Uffizi, Firenze; Canestra con Frutta (1596) Pinacoteca Ambrosiana, Milano.Per ulteriori informazioni chiamare il 0125 641161.
Pubblicato / aggiornato
il 22/11/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute