Vai al contenuto

Nasce in VdA il Comitato del No di Forza Italia

Nasce in VdA il Comitato del No di Forza Italia

Anche in Valle d’Aosta il centrodestra si mobilita per il no alla riforma costituzionale firmata Renzi-Boschi.

Infatti, si è costituito il Comitato per il No al referendum costituzionale di Forza Italia Valle d’Aosta che sarà presente, sabato 26 novembre, con i propri banchetti sia al mercato cittadino del mattino sia in Piazza Narbonne, il pomeriggio, dalle ore 15 alle ore 17. Lo scopo principale è di informare i cittadini sui motivi per cui Forza Italia invita con nettezza a votare “No” alla riforma.”Nei mesi scorsi – recita la nota stampa di annuncio – il presidente del Consiglio Renzi ha presentato questo referendum come suo. Come plebiscito sulla sua persona e sul suo governo. Riteniamo che questa sia la strada più impropria per dare vita ad un referendum che la nostra Costituzione presenta come un mezzo efficace e diretto di partecipazione. Per tale ragione abbiamo deciso di attivarci in prima persona perché la Costituzione non è faccenda governativa, né, tantomeno, plebiscitaria. E’ semplicemente nostra. Il problema è esprimere tutto il nostro dissenso rispetto a questa riforma pasticciata che indebolisce i poteri del Parlamento, accentra i poteri nelle mani del governo centrale e fa del Senato un docile strumento nelle mani dei governi di turno.Diciamo NO ad una legge oltraggio che, calpestando il diritto di voto, non è vero che abolisce il Senato come affermano i sostenitori del SI, ma è vero che impedisce di votarlo con il pericolo di instaurare un regime politico fondato sul governo del partito unico. Il nuovo assetto istituzionale regalerebbe l’immunità a sindaci e consiglieri regionali che sarebbero nominati Senatori dai Consigli regionali.Diciamo NO perché questa pseudo riforma non riduce i costi, non migliora la qualità dell’iter legislativo, non semplifica; anzi rende la Costituzione incomprensibile stravolgendo ben 47 articoli, oltre un terzo dell’intero testo.Domenica 4 dicembre saremo chiamati, con il nostro NO, a salvaguardare la democrazia per garantire la nostra libera voce domani”.

Pubblicato / aggiornato il 24/11/2016 alle 12:00
Visualizzato volte

Categoria: Salute