Possibile VdA: usiamo al meglio la Costituzione che abbiamo
Il Comitato Possibile Vda Julia Butterfly Hill esprime le proprie valutazioni in merito all’esito del referendum sulla riforma costituzionale.
“Esprimiamo una grande soddisfazione per il risultato di questo referendum sia sul piano nazionale che su quello valdostano. Una scelta netta e partecipata, oltre ogni previsione, dai cittadini e dalle cittadine italiane che hanno riconosciuto alla Costituzione vigente un valore e una efficacia superiore alla proposta della riforma di Renzi. Il Premier ha forzato consapevolmente il senso di questa consultazione mettendo in gioco il proprio ruolo e caricandola di significati apocalittici e fuorvianti. Fa bene a dimettersi e favorire una fase politica nuova. Speriamo, meno arrogante e populista della precedente. Il messaggio del governo era facile e il nostro messaggio più complicato, lo sapevamo. Però, ragionavamo allora come ragioniamo oggi, che era inevitabile segnalare le contraddizioni e le mancanze di questa ‘riforma’. Lo abbiamo fatto considerando la specificità valdostane e il bisogno di cambiamento che emerge anche da noi. Anche i valdostani hanno espresso, con grande forza, il loro NO. A chi del PD, comprensibilmente arrabbiato e deluso, ora si trincera in un “avete voluto Grillo e Salvini, ora teneteveli” vorremmo sommessamente proporre tre riflessioni: 1) si votava sulla Costituzione;2) chi vuole combattere il populismo sarebbe meglio che non facesse il populista; 3) forse bisognerebbe concentrare più energie nel fare le cose “meglio” e con meno arroganza. Magari si scoprirebbe che nella mente degli italiani e dei valdostani che hanno votato NO, ma anche in gran parte di coloro che hanno votato SI, non c’è l’ansia nuovista o semplificatoria che abbiamo sentito negli slogan del PD ma i problemi quotidiani e l’angoscia verso il futuro. Ora occupiamocene usando al meglio la Costituzione che abbiamo”.
Pubblicato / aggiornato
il 05/12/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute