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Convocato il Consiglio comunale di Aosta

Convocato il Consiglio comunale di Aosta

Il Consiglio comunale di Aosta è convocato per mercoledì 14 e giovedì 15 dicembre, a partire dalle ore 9, per trattare un ordine del giorno in 25 punti.

I lavori inizieranno con il question time, al quale farà seguito la seduta deliberativa dedicata a disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività delle farmacie, all’approvazione del Regolamento comunale sulle sale giochi e sugli apparecchi elettronici da intrattenimento o da gioco e sull’adesione al procedimento per il raggiungimento dell’intesa necessaria all’ampliamento dell’edificio scolastico Corrado Gex, sito in via Chavanne. Si passerà quindi alla seduta programmatica, partendo con le mozioni.La prima intende favorire il rilancio dell’area megalitica, la seconda concerne la pericolosità dell’incrocio fra via Lexert e via Capitano Chamonin, la terza è dedicata all’assegnazione di alcune case popolaari nel Quartiere Cogne, la quarta vuole che si agisca contro coloro che non attuano correttamente la raccolta differenziata dei rifiuti, la quinta mira a conoscere la posizione finale dell’Amministrazione sul bando anziani, la sesta vuole che l’Amministrazione si faccia carico dell’acquisto e della posa deidefibrillatori semiautomatici presso gli impianti sportivi di sua proprietà, la settima è contro lo spreco alimentare, l’ottava è in materia di contestazioni, la nona intende istituire controlli sulle slot machine, la decima vuole impegnare il sindaco a contattare il presidente Renzi per conoscere la sua eventuale disponibilità a trascorrere il capodanno in Valle d’Aosta (naturalmente a spese della Presidenza del Consiglio dei Ministri e comunque senza aggravi finanziari per il Comune di Aosta) nonché a  degnamente preparare, insieme con la popolazione, un “amarcord” che gli permetta di misurare la sua reale popolarità nelleAlpi.Due ogli ordini del giorno: il primo per invitare il sindaco a dimettersi a seguito dell’esito referendario, il secondo sui criteri per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblicao, per l’assegnazione di contributi a integrazione dei canoni di locazione e altri interventi sociali.Le interrogazioni riguardano la chiusura del centro educativo L’isola che non c’è e della ludoteca Mastro Ciliegia; l’impedimento allo sfruttamento degli animali nei circhi, l’altalena del quartiere Cogne, il decoro urbano, la sicurezza sstradale, i costi di trasferta, la piscina scoperta, l’assegnazione di servizi funebri istituzionali, l’acquisto e l’addobbo dell’albero di Natale, un’attività extra impiego non autorizzata dal Comune.

Pubblicato / aggiornato il 09/12/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute