Falcomatà smentisce Perron: nessuna intesa per gli operai agricolo-forestali
Nell’illustrazione del documento finanziario della Regione autonoma Valle d’Aosta, l’assessore al Bilancio Ego Perron ha anche fatto riferimento alla ricollocazione del personale dell’ex Direzione Agenzia regionale del lavoro e degli operai e impiegati agricolo-forestali.
L’asssessore ha detto che «la prospettiva, condivisa con le Organizzazioni sindacali, è l’inquadramento di questi lavoratori nella società regionale dei servizi, assicurando loro il mantenimento delle stesse condizioni normative ed economiche in essere».«Smentisco categoricamente che le organizzazioni sindacali abbiano condiviso l’ingresso di questi lavoratori nella Società di Servizi» ci dice Domenico Falcomatà, segretario regionale di Cgil, che aggiunge: «Anzi, avevamo chiesto alla Commissione del Consiglio Valle di stralciare dall’articolato del Bilancio la parte di testo riferentesi alla loro ricollocazione in “enti esistenti” in considerazione del fatto che, nelle due riunioni alle quali avevamo partecipato (convocate dal Presidente della Regione e dall’Assessore Perron, alle quali erano presenti anche i vertici dell’ufficio legale e di quello del personale) l’ipotesi della Società di Servizi era stata da noi rigettata a favore di un ente o di un’agenzia di nuova costituzione».Quindi Falcomatà ribadisce di non aver mai condiviso ciò che Perron ha annunciato il aula. «Noi siamo ancora in attesa, come ci era stato annunciato, di una convocazione del tavolo di concertazione costituito a seguito di una risoluzione del Consiglio Valle, onde esplorare le possibilità e trattare la miglior soluzione possibile».
Pubblicato / aggiornato
il 12/12/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute