Anche il Savt smentisce Perron sulla condivisione nella ricollocazione degli operai forestali
L’Assessore al Bilancio della Regione autonoma Valle d’Aosta, Ego Perron, lunedì 12 dicembre, durante i lavori del Consiglio regionale ha dichiaarato esservi una condivisione con le Organizzazioni sindacali di un inquadramento degli operai e impiegati forestali assunti dalla Regione con contratto privatistico a tempo indeterminato nella Società di Servizi Valle d’Aosta S.p.A.
Il Savt/Forestali stigmatizza tali affermazioni, smentendo categoricamente qualsiasi accordo in tal senso.”Simili dichiarazioni stridono con quanto fatto e dichiarato dalle Organizzazioni sindacali confederali e di categoria, che fin dalla presentazione in Giunta regionale del Defr 2017, il 30 settembre u.s., si sono opposte, con vigore e vivo stupore, ad un simile, incomprensibile scenario – si legge in un comunicato stampa. Nel corso di due incontri Sindacato/Regione, svoltisi il 10 ottobre e il 28 novembre u.s. in presenza del Presidente della Giunta regionale Augusto Rollandin e dei vertici degli Uffici regionali del Personale e Legale, le Organizzazioni sindacali sono state rassicurate dalla controparte riguardo l’accantonamento del percorso sopraccitato; una presa di posizione avallata anche dalle forze di maggioranza e di opposizione presenti in Consiglio e materializzatesi sia con uno specifico emendamento correttivo al Defr 2017 sia con una risoluzione del Consiglio, votata all’unanimità, che dava mandato alla Giunta regionale di intraprendere un percorso concordato con il Sindacato a tutela dei lavoratori interessati, nonché con una emendamento alla Finanziaria regionale 2017, approvato dalla Seconda Commissione consiliare alcuni giorni or sono, che avallava, senza incomprensione alcuna, la comunione d’intenti di cui sopra”.Il Savt/Forestali sottolinea come l’Amministrazione regionale, ancora una volta, persegua in solitaria il suo cammino attraverso il settore forestale; “una strada costellata di scelte unilaterali ostinatamente errate ed incomprensibili, che hanno pesantemente penalizzato, fin dal 2010, l’intero comparto ed i lavoratori ivi interessati”.”Inoltre, le dichiarazioni dell’Assessore Perron – continua la nota -, sommate al silenzio assordante dell’Assessore all’Agricoltura e risorse naturali Renzo Testolin, cozzano con quanto annunciatoci nel corso della riunione Regione/Sindacato del 28 novembre u.s., nella quale ci era stata garantita l’apertura del tavolo di concertazione, come da mandato del Consiglio regionale, grazie al quale le parti avrebbero potuto collaborare, nel rispetto dei propri ruoli, per addivenire ad una soluzione ottimale per i lavoratori interessati e pienamente concordata tra le parti”.Alla luce di quanto sovraesposto, il Savt/Forestali esprime “tutto il suo disappunto per quanto accaduto e, fermamente intenzionato a non rinunciare al proprio ruolo di garante sociale, farà tutto il necessario e quanto possibile affinché gli iscritti e i lavoratori tutti siano garantiti nei loro diritti lavorativi, normativi, contrattuali, sindacali e di legge”.
Pubblicato / aggiornato
il 13/12/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute