Casino de la Vallée: quali prospettive per Saint-Vincent?
Martedì 13 dicembre, il Consiglio comunale di Saint-Vincent ha affrontato la situazione del Casino de la Vallée, con malcontento del gruppo consiliare di minoranza. Accolta invece una proposta per la vignette per i parcheggi blu.
“Ho letto al Consiglio un documento che riassumeva la situazione di crisi in cui versa la casa da gioco”, afferma il sindaco Mario Borgio, “documento che la minoranza ha contestato aprioristicamente. Ciò che è certo è che dovremo lavorare per trovare soluzioni adeguate”. “Il sindaco ha affrontato, ancora una volta, la situazione in maniera vaga e superficiale”, spiega Ruggero Meneghetti, capogruppo del gruppo consiliare di minoranza Stella Alpina-Union Valdôtaine – Indipendenti, “le cifre che ci ha sottoposto non corrispondono a quelle emerse ultimamente sui giornali e non ci ha fornito spiegazioni concrete su quanto stia realmente accadendo”. “Abbiamo presentato una risoluzione”, prosegue Meneghetti, “per censurare il comportamento del sindaco, nella sua qualità di legale rappresentante del Comune all’interno dell’azionariato della società che gestisce il Casino, per la scarsità dell’azione svolta sin qui e per le informazioni che puntualmente omette di fornirci, impegnandolo in futuro ad approcciarsi in modo più incidente, in sinergia con questo Consiglio, al fine di ottenere davvero una ripresa economica della nostra cittadina”. La risoluzione non è stata accolta dalla maggioranza; tuttavia, il 21 dicembre, si terrà un Consiglio monotematico per “affrontare seriamente la questione del Casino, valutando le opinioni di tutti e capire come procedere”, asserisce Borgio. “Temiamo che si tratterà di un altro tentativo fallito”, commenta Meneghetti. “Uno dei fatti che ci ha preoccupato maggiormente è che nessun esponente della maggioranza, eccetto Borgio, abbia espresso il proprio parere in merito. Il sindaco ci ha assicurato che il passivo riscontrato dalla società non è così devastante, ma siamo ugualmente preoccupati, anche alla luce della riforma Madia, che potrebbe escludere la possibilità futura del Comune di proseguire la, seppur minima, partecipazione. Vogliamo capire in quale direzione stiamo andando, valutando anche l’eventuale ricaduta in caso di ricapitalizzazione delle quote societarie”. Adottata in seguito, con astensione della minoranza, la quinta variazione al bilancio di previsione. In seguito alla maggiore entrata, derivante da accertamenti, di circa 19mila Euro, alcune cifre sono state spostate, tra le quali 2mila Euro da destinare all’associazione In Saint-Vincent e 3mila Euro per la pulizia della sorgente dello stabilimento termale. I consiglieri hanno poi affrontato tre interpellanze di minoranza: la prima richiedeva informazioni riguardo il parcheggio antistante il Palazzetto del Tennis e la giostra, “occupato dagli autoarticolati dei giostranti”, sottolinea Meneghetti. La risposta del sindaco ha suscitato la soddisfazione dei richiedenti, asserendo che “gli occupanti pagano la tassa per l’occupazione del suolo pubblico nonché l’allacciamento alla rete idrica e alla rete elettrica”. La seconda interpellanza chiedeva informazioni inerenti la passata manifestazione de LoPan nèr: “i pani avanzati sono stati distribuiti ai ristoratori che hanno manifestato interesse a riceverli”, puntualizza Borgio. L’ultima interpellanza chiedeva delucidazioni in merito all’integrazione di spesa dei servizi di refezione e di assistenza scolastica: la cifra iniziale di 23mila Euro è stata portata a 40mila Euro per sostenere il costo delle sostituzioni del personale addetto a tali servizi. Infine, è stata approvata una mozione, auto emendata del gruppo di minoranza, che impegna la Commissione consiliare competente a elaborare, entro sessanta giorni, una proposta per l’istituzione di un abbonamento (vignette) che consenta l’utilizzo dei parcheggi delle zone blu del territorio comunale “a un prezzo accessibile e omogeneo”, afferma Meneghetti. Non completamente d’accordo con l’iniziativa il sindaco, il quale ritiene che “lo scopo dei parcheggi blu è quello di consentire un ricambio continuo di veicoli in sosta, ricambio che con l’introduzione degli abbonamenti verrebbe meno, portando probabile danno ai commercianti vicini”.
Pubblicato / aggiornato
il 14/12/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute