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Incontrare l’alterità: i ritratti di Sophie-Anne Herin

Incontrare l’alterità: i ritratti di Sophie-Anne Herin

Martedì 27 dicembre, alle ore 17, nella Sala espositiva di Finaosta, si svolgerà l’inaugurazione della mostra fotografica Portraits di Sophie-Anne Herin, la prima iniziativa programmata e inserita nel progetto Incontrare l’Alterità – diversi linguaggi a confronto a cui seguirà, a fine gennaio 2017, quella collettiva sensoriale di sculture La forma in divenire degli artisti locali Bruno Gabrieli e Donato Savin.

Incontrare l’Alterità – diversi linguaggi a confronto è un progetto frutto della sinergia tra l’Assessorato Sanità, Salute e Politiche sociali e il Consiglio regionale della Valle d’Aosta, in collaborazione con l’Assessorato dell’Istruzione e cultura e Finaosta s.p.a, volto a diffondere e promuovere le attività sociali, nonché a creare un legame tra il mondo dell’arte e della disabilità.Il progetto, si fonde sulle potenzialità creative dei ragazzi che, attraverso un’attività laboratoriale, hanno potuto esprimere nel L’esposizione “Portraits” sarà aperta da mercoledì 28 dicembre 2016 fino a domenica 22 gennaio 2017, tutti i giorni, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 14 alle 17, a esclusione di domenica 1° e venerdì 6 gennaio 2017.”Portraits” nasce da una serie di ritratti della fotografa Sophie-Anne Herin e qualche immagine selezionata dai laboratori fotografici tenutesi presso le strutture CEA (Centri Educativi Assistenziali) di Châtillon, Hône, Ollignan e Aosta, alla Fondazione Sistema Ollignan, nonché nelle strutture La Renetta, L’Esprit à l’Envers e l’Arc en Ciel. Saranno esposte trentacinque foto (formato A3), di cui sette scattate dagli utenti delle strutture, e ventotto foto di piccolo formato (10 per 15) di cui quattro degli utenti. Attraverso l’apprendimento delle tecniche fotografiche di base, i partecipanti al corso hanno cercato di raccontare loro stessi, rappresentando l’altro e se stessi attraverso le immagini. La mostra prevede anche un breve video, che raccoglie una parte di appunti della fotografa attorno al tema del desiderio.Sophie-Anne Herin inizia il suo percorso artistico a Bologna, dove si laurea al Dams teatro e consegue il diploma di recitazione presso il Teatro Navile. Nel 2006 si trasferisce a Parigi, dove continua la sua formazione artistica attraverso lo studio della Drama-Terapia e prosegue la ricerca sul corpo presso il centro di danza di Peter Goos. Nel 2008 si avvicina alla fotografia, studio che approfondirà formandosi allo I.E.D di Torino, scegliendo così di stare dalla parte dello spettatore, dalla parte di chi è fuori dalla scena, di chi guarda, di chi aspetta ciò che accade o cade. A partire dal 2008 espone a Modena, a Shangai, a Parigi, ad Aosta, a Chieri, a Torino. Tra i temi trattati, la violenza sulle donne, i disturbi dell’alimentazione, il territorio e l’identità, il Monte Bianco. Vive ad Aosta e Torino.Il progetto Incontrare l’alterità – diversi linguaggi a confronto proseguirà a fine gennaio 2017 e la mostra fotografica Portraits lascerà il posto a quella collettiva sensoriale di sculture La forma in divenire di Bruno Gabrieli e Donato Savin. Quest’ultima sarà visitabile, sempre negli spazi espositivi di Finaosta, da domenica 29 gennaio fino il 26 febbraio 2017. Le opere esposte consentiranno alle persone non vedenti e ipovedenti di avvicinarsi all’arte valdostana. L’esposizione, che sarà inaugurata sabato 28 gennaio 2017, alle ore 17, sarà aperta dal martedì alla domenica (chiusura il lunedì), dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 14 alle 17; il 30 e 31 gennaio, in occasione della Fiera di Sant’Orso, è previsto l’orario continuato dalle ore 10 alle 17.

Pubblicato / aggiornato il 22/12/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute