A Quart si potranno esprimere le proprie ultime volontà
Foto di Laura Agostino
Il Consiglio comunale di Quart si è aperto, giovedì 22 dicembre, con l’assessore Massimiliano Lale Diemoz che ha comunicato che, con l’apertura dell’ultima postazione a Créton, è stata completata l’attivazione delle 23 postazioni seminterrate di raccolta dei rifiuti. Il sistema è completato da quattro campane, mentre i cassonetti sono stati conservati solo a Efraz.
Il sindaco Jean Barocco ha comunicato che i residenti sono saliti a 4.063 e ha riepilogati le principali attività attuate nel 2016: l’attivazione delle convenzioni con Brissogne e Saint-Christophe per i servizi associati, l’installazione dei molok, la sinergia con l’Unité des Communes du Mont-Émilius per la gestione di un unico ufficio tributi (che avrà sede al Villair di Quart da febbraio e dove lavoreranno 12/14 persone). Collaborazione con l’Unité anche per lo Sportello unico delle attività produttive, con centralizzazione dei servizi a Gignod per la Media Valle e un front office nelle singole Unité per accogliere le imprese. Due persone opereranno nell’Unité ont-Émilius a tal fine dai primi mesi del 2017. Barocco ha aggiunto che è stata espletata la gara per la viabilità e si tra chiudendo quella per l’arredo urbano e le aree giochi per bambini a Villair e Villefranche. Ha poi informato il Consiglio che 19 associazioni su 23 hanno partecipato alla riunione nel corso della quale è stato annunciato che, nel 2016, sono stati mantenuti gli stessi contributi del 2015: in alcuni casi vi sono state anche delle maggiorazioni, giustificate da particolari attività. “Nei prossimi anni opereremo nella stessa maniera e i contributi arriveranno a fine anno”, ha detto il sindaco. Infine il primo cittadino ha segnalato che il bilancio 2017/19 sarà approvato dalla Giunta nella riunione di venerdì 23 dicembre e sarà portato in Consiglio il 16 gennaio. Sono previste attività e investimenti in relazione ai quali vi è la volontà di confrontarsi con la cittadinanza I lavori sono proseguiti quindi con l’esame lo schema di Regolamento per l’istituzione del Registro delle dichiarazioni anticipate di volontà in materia di autodeterminazione. “È il termine di un percorso durato alcuni mesi, con confronti a vari livelli, per dare attuazione a una volontà espressa nel programma di consiliatura”, ha esordito Barocco. Il consigliere Cristina Désandré ha illustrato il documento: “Si compone di quattro articoli ed è un’iniziativa riservata ai maggiorenni residenti con capacità di intendere e di volere. Sarà gestito dall’ufficio demografico che inserirà le volontà in apposito Registro. Ogni interessato dovrà nominare due fiduciari per l’esecuzione delle proprie volontà. La dichiarazione potrà essere revocata o modificata in qualunque momento con richiesta scritta. Tramite questo strumento si potrà anche dichiarare se si vorrà assistenza religiosa, come gestire il funerale e se si vuole essere cremati”. Tute queste informazioni saranno contenute in una busta che, in caso di incoscienza o decesso, il fiduciario potrà ritirare e aprire per eseguirne le indicazioni. Il capogruppo di opposizione Manuela Bergamasco ha chiesto una modifica affinché la richiesta di esibire una certificazione da parte del medico curante sia inserita nel Regolamento e non solo nella modulistica. Il Consiglio ha dato unanimemente mandato alla Giunta per l’approvazione del Regolamento. Quart è così il primo Comune valdostano a dotarsi uno strumento di questo genere. È stato poi approvato anche lo schema di convenzione con l’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Émilius per l’esercizio in forma associata delle funzioni e dei servizi da svolgere in ambito territoriale sovracomunale. Prima di votare, la minoranza ha chiesto una sospensione dei lavori per consultarsi. Alla ripresa, il documento è stato unanimemente votato. In chiusura è stata posta in approvazione una variazione al bilancio e alla relazione previsionale e programmatica 2016/18. Il sindaco ha spiegato che si tratta della variazione finalizzata al trasferimento della parte corrente degli avanzi di amministrazione alla Regione autonoma Valle d’Aosta. Si tratta di 167 mila euro.
Pubblicato / aggiornato
il 23/12/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute