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Mille firme per salvare il Cinema Ideal di Verrès

Mille firme per salvare il Cinema Ideal di Verrès

Nel mese di dicembre sono state consegnate e protocollate presso il comune di Verrès le firme raccolte dal Meetup Bassa Valle d’Aosta, per sostenere il recupero e la valorizzazione del cinema Ideal.

La petizione, portata avanti quest’estate, ha visto l’adesione di molti esercizi commerciali del comune e l’approvazione di buona parte della cittadinanza: sono state infatti raccolte circa mille firme, sommando quelle online e quelle cartacee. “Ben consapevoli delle difficoltà del settore cinema a livello nazionale, schiacciato dai nuovi mezzi che il web ha messo a disposizione di tutti – scrive il Meetup -, abbiamo voluto presentare una proposta concreta, che converta la struttura del Cinema Ideal di Verrès in un luogo di rilevanza culturale a più ampio raggio, in cui si possano sviluppare l’arte, la conoscenza e i valori etici e sociali che sono alla base della nostra società. Vorremmo che la struttura dell’Ideal continuasse perciò a essere sito di aggregazione per tutta la cittadinanza della bassa Valle, in cui poter promuovere anche la valorizzazione del nostro territorio”. La struttura, di proprietà comunale dal 2010, necessita di lavori di manutenzione importanti e costosi, che i firmatari si rendono conto che potrebbero ricadevere e gravare unicamente sull’Amministrazione comunale di Verrès: “Come scritto nella nostra petizione, proponiamo che tutti i Comuni limitrofi, i cui abitanti sono tra gli utilizzatori della struttura, aiutino a far fronte ai costi di intervento edilizio, coinvolgendo così i sindaci dell’Unité Evançon. I fondi pubblici europei e nazionali a cui è possibile accedere sono molteplici. Inoltre, nella legge di Bilancio 2017/2019 della regione Valle d’Aosta è stato approvato all’unanimità e deliberato l’articolo 7bis in cui si prevede di ‘finanziare investimenti in tutti i comuni valdostani, su richiesta degli enti interessati’, per quanto riguarda gli interventi di edilizia: accedere a queste sovvenzioni significherebbe anche favorire l’occupazione in un settore in forte crisi”. Il meetup Bassa Valle d’Aosta si mette fin da subito a disposizione per collaborare e contribuire alla riuscita di questo progetto.

Pubblicato / aggiornato il 23/12/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute