Lou Rhodes alla Saison culturelle
Nell’ambito della Saison Culturelle, che il concerto di Lou Rodhes, previsto per domenica 15 gennaio è anticipato a venerdì 13 gennaio, sempre alle ore 21, al Teatro Splendor di Aosta.
Lou Rhodes, cantante del duo di Manchester Lamb, divenuti famosi per la canzone Gabriel, dal 2006 ha intrapreso una fiorente carriera solista. A metà del 2016 pubblica il suo quarto disco solista. Lou Rhodes sfida ogni categorizzazione. Non mancano alcuni elementi delle radici della cantautrice, ma questi sono ricamati con una ricca tavolozza di pianoforte Stark, una stratificazione vocale, trascendente di arpa e archi, tutto avvolto all’interno di una infarinatura inebriante di riverberi d’epoca. “Ho fatto tante canzoni”, dice Lou Rhodes, “ma non ero sicura dove quelle musiche mi avrebbero portato. Ho quindi seguito il mio istinto di sperimentare una sensazione un po’ psichedelica e, per caso, ho avuto un incontro con Simon Byrt (il co-produttore dell’album) nello studio di un amico. Si è scoperto che lui ha una strana passione per gli echi a nastro e, in poco tempo, abbiamo deciso di fare un disco insieme.” Dopo sei album con i Lamb e con quattro album da solista, tra cui Beloved One premiato con il Mercury Prize, la capacità di Lou Rhodes come autrice ed interprete di canzoni è ampiamente testata. Perché il titolo del suo quarto album è Theyesandeye? La spiegazione è un po’ strana ma una delle più interessanti rilasciate da Lou Rhodes potrebbe suonare così: “Ho sempre avuto la sensazione che la mia vita venisse consumata da una sorta di auto-dubbio e così, di recente, mi sono concentrata sul mantenere uno stato d’animo positivo. Un giorno stavo guardando online alcune opere d’arte che un amico mi aveva indicato, tra cui un dipinto intitolato Theyestheysee. I miei occhi hanno visto Theyesandeye e questo suono sembrava echeggiare il mio nuovo credo, una nuova impostazione di default, e ho deciso che ben riassumeva i contenuti dell’album.”Morena Avenoso calca la scena underground aostana da diverso tempo. Cantante e chitarrista, è sempre stata autrice ed esecutrice dei suoi brani. Facendo parte di varie band locali, ha dato prova di saper adattare il suo modo di suonare e la sua voce a generi aggressivi, su tutti l’hardcore punk e il pop-punk, che hanno accompagnato, definendolo, un percorso musicale peculiare e fuori dagli schemi. Nel 2016 ha vinto il premio della Critica di Ivrea in Musica.
Pubblicato / aggiornato
il 23/12/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute