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Arvier, La Thuile e Valgrisenche a Legambiente: noi in regola sull’eliski

Arvier, La Thuile e Valgrisenche a Legambiente: noi in regola sull’eliski

Foto di vdamonamour.it

Legambiente denuncia; le comunità di Arvier, La Thuile e Valgrisenche replicano. All’origine della questione la decisione, nel dicembre 2015, da parte dei tre Comuni di associarsi per la concessione del servizio di eliski.

“Abbiamo lavorato duramente – dice il sindaco di Valgrisenche, Riccardo Moret – nella convinzione che lavorare in un’ottica di comprensorio  ci consenta di offrire un miglior servizio”.In considerazione del fatto che la concessione in essere era scaduta con la stagione sciistica 2015/16, il 25 ottobre 2016 il Comune di Valgrisenche, in qualità di capofila, ha deliberato di avviare una procedura aperta per l’assegnazione dell’autorizzazione allo svolgimento dell’attività di trasporto sciatori con elicotteri (eliski) ai sensi dell’art. 2, comma 3 della l.r. 15/1988, nel comprensorio unico di Valgrisenche, Arvier e La Thuile e contestuale concessione d’uso e in gestione delle elisuperfici di base e degli aerali di posa e di recupero, per le stagioni invernali 2016/2017 – 2017/2018 – 2018/2019 ed eventuale rinnovo per le stagioni invernali 2019/2020 – 2020/2021, nei limiti temporali fissati dall’art. 3, comma 6 della lr 4 marzo 1988, n. 15.Non è stata indicata, quale riferimento normativo, la delibera n. 1342, adottata dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta il 7 ottobre 2016 (quindi 18 giorni prima) per approvare le nuove modalità attuative della legge regionale 15/1988: quella che, appunto, disciplina le attività di volo alpino ai fini della tutela ambientale. Marco Ravasenga, segretario comunale di Valgrisenche, affida la risposta (ancorché tecnica) a Moret, che liquida la questione con poche parole: “Abbiamo segretari comunali che riteniamo competenti e ai quali diamo piena fiducia”. “Abbiamo” perché, in ambito sovracomunale, i segretari sono due e Ravasenga collabora con Antonio Chiarella.Il 29 novembre, la Giunta di Valgrisenche aveva riapprovato capitolato e convenzione e, il 3 novembre, la documentazione era stata inviata alla Centrale unica di committenza per l’avvio della procedura di gara. Però, lunedì 19 dicembre, i tre sindaci si sono incontrati e hanno ritenuto il capitolato approvato eccessivamente limitativo. Hanno dunque deciso di apportarvi alcune modifiche che la Giunta di Valgrisenche ha recepito e deliberato nel corso della riunione del 21 dicembre. Le motivazioni indicate in delibera sono le seguenti: “Atteso che è necessario prendere atto delle modifiche decise durante la riunione del 19 dicembre 2016 delle Amministrazioni comunali interessate per meglio precisare i contenuti dei documenti di gara che verranno pubblicati in modo che siano chiari e comprensibili per non incorrere in ricorsi”.Quali sono, dunque, le modifiche? Il capitolato precedente prevedeva che in ciascuna delle tre basi di partenza potesse sostare un solo elicottero, che nel comprensorio unico potessero volare al massimo tre elicotteri, che in ciascun comune potesse volare un solo elicottero, consentendo lo scambio di volo tra i comuni da parte degli elicotteri in servizio ma vietando il volo contemporaneo sul singolo comune e l’atterraggio/decollo contemporaneo dalla stessa base di partenza. Le modifiche prevedono che in ciascuna delle tre basi di partenza di Valgrisenche, di Arvier (Planaval) e di La Thuile (Villaret), potrà sostare un solo elicottero, nel comprensorio unico potranno volare al massimo tre elicotteri e in ciascun comune potranno volare al massimo due elicotteri.Su questo punto l’assessore Fabrizio Bovard ha espresso parere contrario: “Esprimo voto contrario – ha fatto mettere agli atti – perché ritengo che: – questa modifica al bando di gara già in corso di pubblicazione stravolge completamente la struttura del bando stesso che si riteneva essere un ottimo compromesso a tutela delle parti interessate e non all’attività di eliski, favorevoli o contrarie che fossero a questo tipo di pratica;- questa modifica è frutto di chiare ingerenze da parte di attori esterni desiderosi di garantirsi maggiori introiti e libertà di azione a discapito degli interessi economici locali, dell’ambiente e della vivibilità della zona;- l’attività di eliski condotta senza efficaci limitazioni conduce al conflitto con coloro che praticano altre attività di tipo ricreativo in montagna (scialpinisti, ciaspolatori) e con coloro che cercano una vacanza di tipo tranquillo e famigliare, cui Valgrisenche è particolarmente vocata, allontanandoli dalla nostra zona;- in questo modo, inoltre, si delegittima la giunta di cui faccio parte dando l’impressione di eccessiva attenzione alle attese di particolari a detrimento degli interessi della collettività esponendo l’Amministrazione tutta ad attacchi mediatici di ogni tipo e fomentando la divisione della comunità”.Risponde Moret: “Abbiamo ricevuto una serie di osservazioni (tutte firmate e protocollate) che ci invitavano a riflettere su alcuni aspetti e lo abbiamo fatto ma nessuna di queste sollecitazioni è pervenuta da strutture direttamente interessate alle procedura di gara”.”Riteniamo di aver cercato di rispettare le esigenze di tutela dell’ambiente riservando esclusivamente allo sci alpinismo la punta dell’Arpe Vielle e la zona cosiddetta del ‘punta del Sigaro’ nel Vallone di Plontaz – conclude Moret -, ma dobbiamo considerare che l’eliski è strategico per i ritorni economici che garantisce al territorio. Imporre un regolamento che avrebbe obbligato i clienti, nei dieci/dodici giorni di maggiore afflusso, ad attendere per 90 minuti alla stazione di partenza per non consentire il volo contemporaneo di due elicotteri ci è sembrato assurdo, così come di vietare lo spostamento dei velivoli da una stazione all’altra del comprensorio”.Comprensorio, appunto. Così risponde Moret all’accusa di aver eluso la norma regionale relativa alla cartografia: “la modifica della cartografia è un procedimento lungo, al quale intendiamo dare corso con la dovuta attenzione. Le convenzioni erano scadute e da rinnovare. Abbiamo agito di conseguenza”.Per la stagione 2016/17, nell’impossibilità di completare le procedure di gara in tempo utile, il Comune di Valgrisenche ha deciso di prorogare la concessione precedentemente in essere sino al 15 gennaio 2017.     

Pubblicato / aggiornato il 27/12/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute