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Il Consiglio di Pont-St-Martin ha approvato la messa in sicurezza della strada di Ronc

Il Consiglio di Pont-St-Martin ha approvato la messa in sicurezza della strada di Ronc

Durante la riunione di giovedì 29 dicembre, il Consiglio comunale di Pont-Saint-Martin ha approvato la terza variazione al Bilancio per i lavori di messa in sicurezza della strada e dell’abitato di Ronc.

“È stato riconosciuto un debito di 223mila Euro per i lavori di somma urgenza di messa in sicurezza della zona”, spiega il sindaco Marco Sucquet, “in seguito allo smottamento verificatosi a fine novembre a causa delle forti pioggie. Il costo, che comprende la perizia,  la relazione geologica, l’affidamento della progettazione e dei lavori di ripristino e di consolidamento del muro caduto, sarà poi rimborsato dall’Assessorato regionale alle opere pubbliche, in quanto si è trattato di una calamità naturale”, precisa Sucquet.Approvate anche le convenzione attuative con il Comune di Donnas per l’esercizio in forma associata delle funzioni e dei servizi in materia di edilizia privata, pianificazione urbanistica, manutenzione dei beni immobili comunali e lavori pubblici nonché di gestione finanziaria e contabile, Polizia locale, organizzazione generale dell’Amministrazione comunale e servizio di segreteria da svolgere in ambito territoriale sovracomunale per mezzo della costituzione di uffici associati, a partire dal 1° gennaio.“Abbiamo sospeso la parte relativa al servizio di biblioteca”, puntualizza il sindaco, “in quanto siamo in attesa della definizione della nuova normativa regionale in materia”.Approvato poi il Dup, documento unico di programmazione funzionale al Bilancio 2017/19, il Consiglio ha affrontato due interpellanze del gruppo di minoranza. La prima, chiedeva delucidazioni in merito ai contributi erogati alle associazioni del territorio, in particolare se il relativo Regolamento fosse rispettato appieno. “Per la concessione di tali contributi, teniamo conto di diversi criteri, nonché delle finalità che queste associazioni perseguono, quali iniziative sportive, tradizionali, culturali e di promozione turistica. In base alle nostre risorse e alle richieste che ci pervengono stabiliamo la quota da versare. Non abbiamo mai stilato graduatorie con punteggio, previste dal Regolamento, perché abbiamo sempre dato il contributo a tutti”, spiega Sucquet. Alla richiesta del gruppo di opposizione di avere il dettaglio dei costi indiretti derivanti dalla concessione di locali a certe associazioni, l’Amministrazione ha invitato i consiglieri di minoranza a ricavare tali informazioni dagli atti regolarmente depositati e accessibili.L’altra interpellanza era riferita al servizio di trasporto alunni dalla frazione alta di Ivery.“A maggio abbiamo incontrato le famiglie interessate al servizio”, spiega Sucquet, “e a giugno sono state effettuate le pre-iscrizioni per otto bambini. Dall’inizio dell’anno scolastico solo due bambini hanno effettivamente usufruito del trasporto; visto l’alto costo del servizio, ossia circa 86 Euro giornalieri, coperti solo in piccola parte dai genitori, abbiamo deciso di sospenderlo”.Respinta infine una mozione sull’incompatibilità del vice sindaco proposta dalla minoranza, la quale invitava al sindaco di chiedere un parere al riguardo al Consiglio Valle. “Se vogliono un parere della Regione sono liberi di chiederlo direttamente loro”, commenta Sucquet. “L’Amministrazione comunale ha già stabilito a suo tempo, in sede di insediamento degli eletti, l’eleggibilità di Ornella Badery”. La questione sarà trattata dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta nel corso dell’adunanza dell’11 e 12 gennaio.

Pubblicato / aggiornato il 30/12/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute