Grand-Paradis: una cooperazione con Savoia e Canavese
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L’Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis, la Communauté de communes Cœur de Savoie e il GAL Valli del Canavese hanno siglato l’accordo per la creazione di uno spazio di cooperazione franco-italiano per lo sviluppo di territori resilienti, solidali e inclusivi.
Impegnati da alcuni anni nel programma di cooperazione transfrontaliera Alcotra, in particolare su progetti che riguardano l’innovazione, lo sviluppo del turismo sostenibile e l’accessibilità del territorio in termini di mobilità, l’Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis, la Communauté de communes Coeur de Savoie e il GAL Valli del Canavese, nell’estate 2020, hanno optato per la creazione di uno spazio permanente di cooperazione transfrontaliera. Nata nell’ambito del Piano Integrato Territoriale Graies Lab, la collaborazione tra i tre enti diventerà ancora più forte nei prossimi anni, con la promozione di piani congiunti per lo sviluppo socio-economico dei territori.
L’obiettivo dello spazio transfrontaliero è di promuovere attività fra di loro integrate e coordinate funzionali alla definizione e all’adozione di una strategia comune. «Resilienza, cambiamento climatico, transizione digitale e ecologica, solidarietà e coesione territoriale sono tra le prime sfide comuni individuate per disegnare lo sviluppo sostenibile dei territori» ha spiegato Mauro Lucianaz, presidente dell’Unité Grand-Paradis.
«Forti della nostra esperienza, che ha consolidato una dinamica di fiducia e di dialogo e ha portato alla luce problematiche e interessi comuni, abbiamo deciso di attuare, con i nostri amici italiani, una strategia di attrattività, di sviluppo sociale ed economico» ha affermato Jean-François Duc, primo vicepresidente della Communauté de communes Coeur de Savoie.
Pubblicato / aggiornato
il 21/09/2020 alle 21:21
Categoria:
Economia e Lavoro