Si delineano le alleanze per il ballottaggio di Aosta
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Il Municipio di Aosta
Sembra ormai chiaro che, per il ballottaggio di Aosta fra Gianni Nuti e Giovanni Girardini per la guida della Città di Aosta, la coalizione Aosta 2020 potrà contare quasi solo sulle proprie forze.
Infatti la Lega Vallée d’Aoste (che candidava Sergio Togni) si è già espressa a favore di Giovanni Girardini: «Siamo convinti che la Città di Aosta abbia espresso una chiara volontà di cambiamento. Per questo motivo – spiega la segretario della Lega Vallée d’Aoste Marialice Boldi – al ballottaggio appoggeremo l’unica forza che rappresenta la discontinuità e la voglia di rinnovamento. La nostra indicazione di sostegno andrà quindi a Rinascimento Aosta e al suo candidato sindaco»
Analogo appoggio Girardini riceverà da Fratelli d’Italia e da Forza Italia, che scrive in una nota: «Il nostro posizionamento è chiaro: non possiamo che sostenere il progetto che si colloca all’insegna del rinnovamento e con il quale abbiamo numerosi punti programmatici in comune».
Restano in sospeso le posizioni del Partito comunista italiano e di Potere al popolo. I primi si riuniranno per decidere entro domenica 27 settembre, i secondo nella serata di lunedì 28 settembre.
Se fossero mantenute le percentuali del primo turno, Nuti potrebbe avere fra il 38,84 e il 43,96% dei voti (se dunque le due forze di sinistra scegliessero un appoggio ai progressisti). Girardini passerebbe invece dal 24,31 al 56,01%.
Il condizionale è d’obbligo, poiché il voto resta una libera espressione, al di là delle indicazioni di partito.
La composizione del Consiglio comunale
Sulla base di quanto previsto dalla legge, questa sarebbe la composizione del Consiglio comunale di Aosta in caso di vittoria dell’uno o dell’altro aggruppamento:
- vittoria Nuti: Gianni Nuti, Josette Borre, undici seggi al Progetto civico progressista (quindi Loris Sartore, Titti Forcellati, Cecilia Lazzarotto, Luca Tonino, Samuele Tedesco, Sarah Burgay, Antonio Crea, Fabio Protasoni, Serena Del Vecchio, Gianluca Del Vescovo e Paolo Tripodi); cinque all’Union valdôtaine (quindi Alina Sapinet, Laurent Dunoyer, Franco Proment, Giuliana Rosset e Roberto Favre); due ad Alliance valdôtaine (cioè Corrado Cometto e Pietro Varisella); quattro a Rinascimento (Giovanni Girardini, Roberta Carla Balbis, Eleonora Baccini e Cristina Dattola); tre alla Lega (Sergio Togni, Bruno Giordano e Sylvie Spirli) e due al Centro destra (Paolo Laurencet e Renato Favre)
- vittoria Girardini: Giovanni Girardini e Roberta Carla Balbis, 18 seggi a Rinascimento Valle d’Aosta (quindi Eleonora Baccini, Cristina Dattola, Corrado Pallais, Alex Dal Grande, Enrico Allera Longo, Françoise Pennacchioli, Federico Marchetti, Luca D’Agostino, Roberto Silvio Di Francesco, Mirko Fresia Pararazzo, Marco Peloso, Cristina Cominolo, Stefano Cavallero, Daniela Pagani, Luigi Macrì, Philippe Trossello, Edoardo Fornasiero e Adriana Bassino); Gianni Nuti e Josette Borre poi due seggi per il Progetto civico Progressista (Loris Sartore e Titti Forcellati), uno all’Union valdôtaine (Alina Sapinet); tre alla Lega (Sergio Togni, Bruno Giordano e Sylvie Spirli) e uno al Centro destra (Paolo Laurencet).
Rispetto al ringraziamento di Rinascimento per Lega e Forza Italia, si vocifera di un assessorato a testa.
Pubblicato / aggiornato
il 24/09/2020 alle 20:30
Categoria:
Politica e Amministrazione