Un corso di formazione su emergenze e urgenze in sala parto
L’evento formativo si rivolge ai medici ginecologi–ostetrici e anestesisti.
Si tratta della seconda edizione, che segue quella del 2017. I docenti, Claudio Crescentini, già direttore dell’ospedale di Treviglio e Antonio Ragusa, direttore dell’area vasta ostetrica della Toscana Nord, addestreranno i medici valdostani nelle emergenze come l’emorragia post-partum, la distocia di spalla, il prolasso di funicolo. Eventi non frequenti ma che necessitano di una pronta risposta dell’équipe multidisciplinare ostetrico-pediatrico-ginecologica-anestesiologica in servizio.
Numerosi studi sulla mortalità e morbosità materna e neonatale rilevano l’importanza di adottare sistemi didattici efficaci, che permettano di migliorare il lavoro di gruppo nelle Sale Parto e nei Reparti di Ostetricia. Sulla base delle prove di efficacia dimostrate dai progetti di simulazione, utilizzati dapprima nel campo dell’aviazione industriale e in seguito tradotti, dopo le opportune modifiche, nel miglioramento delle prestazioni sanitarie, da anni in molti Paesi sono stati sviluppati programmi di formazione sulla gestione delle emergenze ostetriche. Questi programmi spesso prevedono l’utilizzo anche di simulatori. Semplicemente lavorando in gruppo durante i programmi formativi, il lavoro del team migliora. I gruppi multidisciplinari che sono stati coinvolti in progetti formativi sulla gestione delle emergenze ostetriche, anche attraverso l’utilizzo di simulazioni, hanno dimostrato maggiore confidenza nella gestione delle situazioni di emergenza, in termini sia di conoscenza che di gestione clinica, anche rispetto ai gruppi coinvolti unicamente in progetti formativi con lezioni frontali. Audit clinici condotti in Unità Operative in cui si organizzano periodicamente simulazioni sulla gestione delle principali emergenze ostetriche hanno dimostrato, inoltre, un miglioramento degli esiti clinici, dopo un periodo di training. In particolare, le performance migliori si sono ottenute nelle Unità in cui sono stati implementati programmi di training che hanno garantito la partecipazione, al progetto formativo, di tutto il personale. La realizzazione di programmi di formazione all’interno dei propri Punti Nascita, coinvolgendo tutto il personale, ha evidenziato un miglioramento anche in termini di sensazione di sicurezza dei singoli e nella gestione della comunicazione. La formazione in sede permette anche di identificare nel corso delle simulazioni, eventuali deficit o problemi di sicurezza con la formulazione di opportune proposte risolutive. Infine, anche sotto il profilo economico, i progetti formativi in house rappresentano una scelta più economica per le Aziende, rispetto al formare uno o due operatori inviandoli a corsi extra sede.
Pubblicato / aggiornato
il 01/12/2018 alle 12:00
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Categoria:
Salute
