I sindacati a Roma per dare Priorità alla scuola
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Un incontro dei sindacati della Scuola con la Regione autonoma Valle d'Aosta, l'8 agosto 2019
Flc Cgil, Cisl Scuola, Savt École e Snals aderiscono e partecipano alla manifestazione nazionale promossa dal comitato Priorità alla scuola che si svolgerà, a Roma, in Piazza del Popolo, dalle ore 15 alle ore 19 di sabato 26 settembre 2020.
I sindacati della scuola intendono rivendicare unitariamente una riforma radicale dell’istruzione, che ponga al centro i bisogni della comunità educante e dia prospettive future per le nuove generazioni.
«La scuola ha vissuto troppi anni di tagli economici sconsiderati e il Governo attuale ha accumulato gravi ritardi – scrivono le organizzazioni sindacali . Occorre fare di istruzione e formazione temi centrali nelle scelte di investimento, a partire dalla destinazione delle risorse del Recovery Fund. Rinsaldare l’alleanza tra scuola e società, riconoscere al lavoro nella scuola dignità e giusto valore, anche al fine di rendere più attrattiva la professione del docente, garantire su tutto il territorio nazionale edifici scolastici sicuri e adeguati a una didattica innovativa, rimuovere alla radice le cause di un divario digitale legato a insufficienze nella dotazione di dispositivi e nella rete di connessione, supportare efficacemente le istituzioni scolastiche sotto il profilo dei presìdi igienico sanitari per consentire uno svolgimento in sicurezza delle attività didattiche, evitando il rischio di nuove chiusure».
Per quanto riguarda la Valle d’Aosta, i sindacati auspicano che il nuovo Consiglio Valle di assuma il compito di «rilanciare il sistema di istruzione, partendo dal potenziamento degli organici, sia per migliorare l’offerta formativa sia per risolvere l’annoso problema del precariato».
I sindacati ritengono non sia il momento di ricorrere ad azioni di sciopero. «È invece il momento di fare scelte coraggiose per combattere disuguaglianze, dispersione, precarietà, destinando parte consistente dei fondi “Next Generation Ue” ai luoghi dove le “prossime generazioni” dovranno crescere e formarsi».
Pubblicato / aggiornato
il 25/09/2020 alle 11:39
Categoria:
Economia e Lavoro