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Consiglio comunale ad Ayas il 30 settembre 2020

Consiglio comunale ad Ayas il 30 settembre 2020 (©Comune di Ayas) - Giuseppe Obert e Alex brunod

Mercoledì 30 settembre 2020, alle ore 14, si è riunito il Consiglio comunale di Ayas.

I lavori sono iniziati con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.

È poi stata approvata la quinta variazione al Bilancio di previsione e al Dups 2020/2022, per inserire i 5mila euro di trasferimento regionale per le Biblioteche.

Approvata (con l’astensione di Martina Merlet) la sesta variazione di Bilancio. Gli interventi di maggior rilievo sono l’entrata di 29mila euro dallo Stato e l’uscita di 50mila euro per scavi di estrazione di pietra ollare. Questi ultimi sono relativi alla scoperta archeologica della quale si era parlato già in occasione dell’adunanza del 6 agosto 2020, che si sta rivelando di un’importanza tale che potrebbe portare alla creazione di un polo attrattivo turistico di valenza internazionale. 24mila euro, in uscita, sono invece conseguenti alla sentenza pronunciata dalla Corte d’appello di Torino relativamente alla causa MSG Costruzioni. Il Comune di Ayas è stato condannato al risarcimento del ribasso non conteggiato nella sentenza precedente per le spese legali. È stato riconosciuto all’unanimità il relativo debito fuori Bilancio.

Il consigliere Giuseppe Obert ha riproposto la richiesta di realizzazione di un marciapiede ad Antagnod. Il sindaco ha risposto che non ci sono stati i tempi tecnici per inserire attività di maggior portata, poiché questa convocazione si è resa necessaria per il riconoscimento dei debiti fuori Bilancio entro la scadenza del 30 settembre. La consigliere Dominique Maresca ha chiesto invece di effettuare interventi manutentivi all’Ufficio del Turismo. Il sindaco ha risposto che i lavori saranno effettuati nei mesi di ottobre e novembre, per rifare la pavimentazione.

Riconosciuta la legittimità del debito fuori Bilancio anche per la sistemazione dei danni causati dalla bomba d’acqua del 12 agosto 2020 in località Pian di Verra, dove il ponticello è stato quasi divelto e si era accumulata una quantità di materiale che rendeva pericolosa la situazione (3.500 euro).

Riconosciuto il debito fuori Bilancio di 6.100 euro per l’intervento di somma urgenza per la riparazione della tubazione dell’acquedotto intercomunale in frazione Trochey, in prossimità della vasca di Ramère.

Sono state rideterminate sia le tariffe Tari per l’anno 2020, riportandole a quelle del 2019 in attesa di dati più precisi dall’Unité des Communes e dall’Arera.

Rideterminate le indennità di carica degli amministratori comunali a seguito delle elezioni comunali. È infatti entrata in vigore la nuova legge regionale. Il sindaco avrà un’indennità di carica lorda di 2.700 euro e una diaria mensile di 600 euro. Il vicesindaco percepirà il 55% delle indennità del sindaco e i tre assessori percepiranno ciascuno 728 euro lordi. «Credo sia un giusto riconoscimento del lavoro che si svolge in Comune ed è stata ridata dignità al ruolo del sindaco», ha detto il primo cittadino, Alex Brunod. «La votazione dovrebbe essere divisa in tre parti – ha sostenuto il consigliere Obert –: va bene il sindaco e il vicesindaco ma ritengo che l’indennità in capo agli assessori sia ancora insufficiente rispetto all’impegno richiesto. Un assessore dovrebbe vedersi riconosciuti almeno mille euro al mese». Ha quindi annunciato la sua astensione. Con lui si è astenuta anche la consigliere Merlet. Il sindaco si è detto d’accordo con lui: «Ogni Consiglio dovrebbe poter scegliere autonomamente le indennità dei propri amministratori. Questa legge è migliorativa rispetto alle precedenti. La legge prevede che vi siano solo due assessori, che dovrebbero percepire 1.090 euro lordi. Noi ne abbiamo tre e abbiamo ripartito la cifra a disposizione. Si tratta di una legge che sarebbe opportuno sottoporre a nuova riforma, considerandola un punto di partenza».

Approvato il Documento Unico di Programmazione Semplificato 2021/2023. La minoranza ha espresso voto contrario.

Si è discusso sulla richiesta richiesta di dichiarazione d’interesse pubblico per l’adeguamento funzionale e dell’allargamento della pista c10 del lago e della messa in sicurezza con la posa di rete di protezione, in area boscata, in località Alpe Ciarcerio. «Si tratta di un intervento che tutela la sicurezza di chi scia», ha spiegato il sindaco. L’approvazione è stata unanime.

Approvate all’unanimità le varianti non sostanziali al Piano regolatore per la modifica della classificazione di un edificio in zona ad5* in frazione Mascognaz, attualmente classificato come rudere, e quella per la classificazione del mulino seicentesco ubicato in sottozona eb10, in località Soussun. Si tratta di un edificio privato che è stato concesso in uso al Comune per 30 anni.

Infine, è stata data comunicazione al Consiglio delle variazioni adottate dalla Giunta comunale.

La seduta si è conclusa con le comunicazioni. La consigliere Merlet ha chiesto di essere aggiornata sul progetto di sostituzione delle pensiline e se siano previsti interventi anche sugli altri mulini presenti sul territorio. Il sindaco ha risposto che le pensiline sono in costruzione e potranno essere posate entro inizio novembre. In relazione ai mulini, ha spiegato che questo è un progetto pilota: si cerca di portare ad Ayas la Festa dei Mulini antichi e poi potrebbe partire un progetto di più ampio respiro.

Pubblicato / aggiornato il 30/09/2020 alle 14:54
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Categoria: Politica e Amministrazione