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Bicicletta e turismo, due mezzi per vivere e valorizzare la montagna

Bicicletta e turismo, due mezzi per vivere e valorizzare la montagna

In occasione della Giornata internazionale della Montagna, venerdì 7 dicembre, un salone Viglino gremito ha preso parte all’incontro dedicato alla promozione della mobilità sostenibile, dell’uso della bicicletta come modalità alternativa di trasporto e come stile di vita, delle piste ciclabili esistenti o in fase di realizzazione sul territorio regionale.

I discorsi delle autorità
L’incontro, intitolato “La bicicletta come stile di vita in montagna”, è stato inaugurato dai discorsi delle autorità. Il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Nicoletta Spelgatti, ha evidenziato come “oggi celebriamo in veste ufficiale ciò che, in realtà, celebriamo ogni giorno: la montagna“. Spelgatti ha poi aggiunto: “Oggi, utilizzare mezzi privi di motore è un obiettivo perseguibile e ambito. Per questo motivo, anche i veste di sportiva, apprezzo molto questa iniziativa”. Il presidente ha poi concluso il suo intervento con un invito: “Viviamo la nostra montagna, in bici o a piedi. Abbiamo la fortuna di vivere in un contesto fantastico“.
Ha poi preso la parola l’assessore al turismo, Claudio Restano, il quale ha messo in luce il collegamento tra l’utilizzo della bici e il turismo slow e/o green: “La morfologia valdostana si presta all’utilizzo delle due ruote – ha affermato l’assessore -. In particolare, esistono percorsi molto interessanti per il fuori strada, come la via Francigena e la pista ciclabile“. Il percorso della pista ciclabile, inoltre, si collega con vari castelli valdostani; secondo Restano, “la diffusione di un turismo che si basi sulle due ruote potrebbe generare la possibilità di creare nuove figure professionali. Accompagnatori in bici che siano in grado di spiegare le bellezze valdostane ai turisti e ai curiosi“.
Prima dell’avvio dei lavori, è intervenuto anche il consigliere regionale, Luca Distort, presidente della III Commissione consiliare “Assetto del territorio” e relatore del disegno di legge “Mobilità sostenibile”. Distort, prendendo spunto dal linguaggio dei bikers, ha commentato: “Quattro ruote muovo il corpo, due muovo l’anima. Utilizzare la bicicletta garantisce delle sensazioni che in auto non possiamo percepire: la temperatura, gli odori, i rumori. Inoltre, i movimenti del corpo accompagnano la strada“. Secondo Distort, “l’utilizzo di biciclette, anche a pedalata assistita, apre uno scenario importante in ambito turistico. Il paesaggio montano può essere valorizzato grazie a itinerari per biciclette“.

Due ruote muovono l’anima
Partendo dalle parole di Distort, il teologo Don Paolo Papone, ha messo in rilievo gli aspetti spirituali legati all’utilizzo della bici. “Si tratta di analizzare la dimensione dello spostarsi dalla Bibbia al territorio valdostano – ha spiegato il relatore -. La bici ha importanti sviluppi in ambito spirituale e rappresenta anche un’occasione per fare nuovi incontri“.
A seguire, il biker Marco Nicoletti ha proiettato un video dedicato ai viaggi che compie,  in giro per il mondo, in compagnia della sua bicicletta: “La bicicletta non è solo un mezzo di trasporto. Chi viaggia su due ruote sa che l’obiettivo è godersi il viaggio, non raggiungere una meta“.
Per un’analisi psicologica, è poi intervenuto Daniele Vallet, il quale ha spiegato alla sala gli aspetti psicologico dell’andare in bici. Secondo lo psicologo, “andare in bici genera un miglioramento dell’autostima, favorisce l’eustress e l’euarroganza (cioè le parti positive di stress e arroganza), crea socializzazione e valorizza la resilienza“.

Offerta cicloturistica valdostana
Daniele Hérin (presidente associazione valdostana maestri di Mountain bike), Corrado Pedelì ed Ettore Personnettaz (maestri mountain bike VdA) e Daniele Florio (International mountain bicycling association) hanno proposto un inquadramento dell’attività cliclistica in Valle.
In particolare, i relatori hanno offerto un quadro dell’attuale offerta cicloturistica valdostana, presentando anche l’attività delle rispettive associazioni.

Roisan Outdoor, un esempio virtuoso
Il sindaco di Roisan, Gabriel Diémoz, ha presentato alla sala Roisan Outdoor. Si tratta di un progetto “volto a valorizzare il territorio a fini turistici e sportivi – ha spiegato il sindaco -. Roisan outdoor è stato inaugurato nel 2016 grazie a un finanziamento europeo (40 mila euro). Abbiamo quindi realizzato dei percorsi per escursioni, anche a cavallo, il bike park e vari percorsi con diverse difficoltà“. Secondo il primo cittadino di Roisan, “questa tipologia di progetto è replicabile in altre zone della Valle e avrebbe una scelta utile per la crescita del turismo slow“.
Ulteriori focus sono stati proposti dal coordinatore regionale al Turismo, Sport, Commercio e Trasporti, Paolo Ferrazzin, che ha poi illustrato la disciplina regionale sulla pratica di mountain bike. In chiusura,  stata presentata un’analisi degli Interventi finanziati nell’ambito del Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/2020 (FESR), Aosta in bicicletta, a cura del dirigente del Comune di Aosta, Andrea Florio.
I lavori si sono conclusi con la relazione di Giovanni Zucca, funzionario regionale della Struttura edilizia, patrimonio immobiliare e infrastrutture sportive, il quale ha parlato delle piste ciclabili Bassa via e Grand-Paradis.

La Giornata internazionale della montagna
La Giornata internazionale della montagna è celebrata in tutto il mondo a partire dalla sua proclamazione, nell’anno 2002, da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di far conoscere l’importanza delle montagne per il pianeta, evidenziare le opportunità e le criticità dello sviluppo delle regioni montane e costruire alleanze per apportare cambiamenti positivi per i popoli e per l’ambiente di montagna.
Nel 2018, il tema proposto dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) è #Mountains Matter – Les montagnes sont importantes, e la Valle d’Aosta si propone di accrescere l’attenzione nei confronti della salvaguardia degli ecosistemi montani attraverso il comportamento dei cittadini che li abitano.
L’iniziativa sarà  anche l’occasione per informare la popolazione sui progetti in corso di realizzazione nell’ambito del programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20, Fondo europeo di sviluppo regionale.
Il programma, suddiviso in 5 assi, ha una dotazione finanziaria pari a circa 64 milioni di euro e l’asse a valere sul quale sono realizzati i progetti che verranno presentati è l’asse 4  intitolato Sostenere la transizione verso un’economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori, la cui dotazione è pari a 14 milioni di euro ed ha una percentuale di risorse allocate del 99,6% .



Pubblicato / aggiornato il 30/11/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione