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Consiglio comunale a Saint-Vincent il 6 ottobre 2020

Consiglio comunale a Saint-Vincent il 6 ottobre 2020 (©Gianfranco Zanata per bobine.tv) - Francesco Favre, Maura Susanna e Frédéric Piccoli

Martedì 6 ottobre 2020, si è riunito il Consiglio comunale di Saint-Vincent.

I lavori sono iniziati con l’esame della condizione di eleggibilità degli eletti alla carica di consigliere comunale.

Dopo il giuramento del sindaco, vicesindaco, si è proceduto con l’elezione del presidente del Consiglio. Per questa carica è stato indicato il consigliere più giovane: Frédéric Piccoli. I consiglieri Maurizio Castiglioni (capogruppo di Saint-Vincent insieme per cambiare) e Carmen Jacquemet (Lista Iiriti-Jacquemet) hanno appoggiato la proposta, che ha dunque portato a un’elezione unanime.

Si è proceduto all’approvazione degli indirizzi generali di governo e alla nomina della Giunta.

Gli indirizzi di governo sono già stati condivisi con tutti i residenti. La parola d’ordine, è rilancio urgente e inderogabile della cittadina: dal punto di vista turistico ma anche di cura del territorio e di assistenza a tutte le fasce e categorie di popolazione.

Gli incarichi di Giunta sono stati così attribuiti: il sindaco Francesco Favre ha conservato per sé lavori pubblici, pianificazione territoriale e personale ; il vicesindaco Maura Susanna gestirà tre settori: sociale, sanità e agricoltura: Marco Ciocchini sarà responsabile di turismo, commercio e attività produttive; istruzione e cultura saranno attribuite a Paola Cortese; Alex Sabolo gestirà sport, ambiente e montagna; l’assessore al bilancio e risorse economiche sarà Leo Bréan.

Il sindaco Francesco Favre ha spiegato che ogni assessore avrà una persona di riferimento all’interno della maggioranza.

Castiglioni ha affermato che sarà una consiliatura complicata a livello locale, nazionale e sovranazionale: «ciò impone scelte lungimiranti che auspico questa Amministrazione sia in grado di compiere. Chiedo che l’azione sia collaborativa non solo nelle parole o anche nei fatti». Ha criticato la scelta di mantenere determinate deleghe in capo al sindaco.

Il consigliere Antonio Iiriti (capogruppo della Lista Iiriti-Jacquemet) ha affermato che il programma del sindaco è condivisibile ma gran parte delle cose che ha elencato erano state sostenute e portate avanti dalla passata Amministrazione. «L’auspicio è che tutto quanto detto possa avere uno sviluppo per far fronte alle difficoltà che Saint-Vincent sta attraversando. Auguro a questa maggioranza di far bene e condividere». Si è detto sicuro che saranno cinque anni belli per la maggioranza, per la minoranza e per la popolazione. Jacquemet ha ricordato (in quanto unica rappresentanza della maggioranza uscente) che il Comune ha lo 0,045% di proprietà del Casino e quindi non sarà facile intervenire sulle scelte della Casa da gioco. «C’è sempre margine per fare meglio: pensiamo positivo. La nostra opposizione riguarderà la scelte eventuali fatte, a nostro parere, non a beneficio della collettività».

Il sindaco ha spiegato che ci sarà un confronto extra-consiliare prima di comporre le Commissioni. Ha replicato che non si punterà solo sul Casino o sulle Terme ma su un’offerta differenziata. Con il Comune di Châtillon si vuole instaurare un rapporto collaborativo al di là dell’associazione d’ambito. Come peraltro si vuole collaborare con gli altri Comuni limitrofi.

Gli indirizzi e la Giunta sono stati approvati con l’astensione della minoranza.

I lavori si sono conclusi con l’elezione della Commissione elettorale comunale. Sarà stata composta dal sindaco (membro di diritto) e da Elio Cipriani, Frédéric Piccoli ed Erik Camos (membri effettivi). Membri supplenti saranno Alessandro Perosino, Lina Conte e Carmen Jacquemet.

Pubblicato / aggiornato il 06/10/2020 alle 21:43
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Categoria: Politica e Amministrazione