RicordAosta: 26 novembre
Al fine di fornire un quadro storico del periodo, si ricorda che, nel 1730, la pressione riformatrice di Casa Savoia si accentuò con l’ascesa al trono di Carlo Emanuele III.
Il nuovo sovrano decise di adottare una stringente politica “erosiva” nei confronti del Conseil des Commis e, più in generale, delle prerogative locali. Nel dettaglio, Carlo Emanuele III riuscì con vari interventi a ridurre sempre più il numero dei Commis e i poteri del Conseil, arrivando a vietare l’invio di delegazioni senza l’autorizzazione della segreteria di Stato nel 1754, e a sottrarre dalla giurisdizione del Conseil des Commis i boschi nel 1757. In generale, l’azione di Carlo Emanuele III si articolava in diversi campi: tra il 1742 e il 1756 il sovrano disciplinò l’amministrazione comunale e si impegnò a favorire lo sfruttamento minerario e lo sviluppo dell’attività metallurgica.
In cambio dell’attenzione sabauda al miglioramento amministrativo e allo sviluppo economico della Valle, fu aumentata la gabella sul sale, alla quale si aggiunsero quelle sul vino, sul cuoio, sul tabacco e sulla carne.
Una data fondamentale per questo periodo fu il 1758, infatti, in questo anno, il re invitò il senatore Peirani e l’avvocato fiscale Flandin a preparare un progetto di “Règlement économique du Duché d’Aoste” e a raccogliere (in segreto) notizie sui beni che non erano soggetti ad imposte. I lavori dei funzionari del re divennero operativi, per editto del sovrano, nel 1762; il 15 dicembre videro la luce il nuovo “Règlement économique du Duché d’Aoste” e il “Règlement de santé et police”. Inoltre, due anni dopo venne istituita la Royale Délégation, una commissione composta da quattro membri e dal vicebalivo. Tale istituzione aveva il compito di verificare i beni privilegiati a titolo di feudalità o perché antico patrimonio della Chiesa; nel 1767, proprio basandosi sui lavori della Délégation, Carlo Emanuele III ordinò la stesura del catasto nel Ducato di Aosta.
Pubblicato / aggiornato
il 23/11/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
