RicordAosta: 22 novembre
Il 22 novembre 1883, il Consiglio comunale di Aosta deliberò la proporzione tra le ore di insegnamento dell’italiano e del francese nelle scuole elementari.
Dopo l’Unità d’Italia e l’annessione della Savoia alla Francia, in Valle, la questione linguistica diede luogo a una lunga ed aspra lotta tra la minoranza linguistica valdostana e il governo centrale, che adottò una politica erosiva nei confronti delle autonomie e delle identità particolari. Per circa un centennio l’arretramento della lingua locale in Valle si produsse in tutti gli ambiti della vita pubblica, in particolare, nelle funzioni amministrative e nell’amministrazione della giustizia.
Pubblicato / aggiornato
il 21/11/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
