Nuti risponde a Legambiente: due alberi piantati per uno tagliato
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Un'immagine di via G. Elter ad Aosta dopo il taglio degli alberi (©LegambienteVdA)
In via Giorgio Elter, ad Aosta, sono stati tagliati nove tigli perché la zona rientra nel progetto di realizzazione della pista ciclabile cittadina. Un’azione che Legambiente VdA ritiene criticabile.
«Abbiamo apprezzato l’attenzione dedicata al verde urbano nei programmi di entrambi i candidati sindaco di Aosta. Segno che finalmente il verde è visto come rimedio ai cambiamenti climatici e segno di vita in mezzo al grigiore dell’asfalto. Su questo tema ci aspettiamo, quindi, una risposta da parte del neo sindaco Gianni Nuti, che trovi sponda anche nel capogruppo di minoranza Giovanni Girardini» ha commentato Denis Buttol, presidente di Legambiente Valle d’Aosta.
La risposta del sindaco Nuti
La risposta del sindaco Gianni Nuti è arrivata giovedì 8 ottobre 2020: «Non si tratta di un intervento inatteso e il progetto di realizzazione della nuova arteria di collegamento Nord-Sud attraverso il quartiere Cogne prevede la creazione di un nuovo marciapiede lungo il quale saranno piantumati 10 alberi di tiglio».
Aggiunge Nuti: «La nostra volontà è di rendere la città di Aosta più “verde”, e quindi l’impegno che assumiamo per gli anni a venire è di piantumare un numero doppio di alberi a fronte degli eventuali abbattimenti che dovessero rendersi necessari per la realizzazione della rete delle piste ciclabili o di altri progetti di riqualificazione urbanistica. Peraltro, ho già dato mandato agli uffici di procedere a un attento monitoraggio dei 14 chilometri di tracciati del progetto “Aosta in bicicletta” per verificare la possibilità di attuare soluzioni alternative, quando possibile, al transito in zone alberate».
Pubblicato / aggiornato
il 09/10/2020 alle 11:13
Categoria:
Politica e Amministrazione