Chatrian esplora ma in salita
(©Consiglio Valle) -
Albert Chatrian
Union valdôtaine, Union valdôtaine progressiste, Alpe e Stella alpina hanno conferito ad Albert Chatrian un mandato esplorativo in vista del coinvolgimento di almeno tre altri consiglieri regionali per costituzione di una nuova maggioranza.
Nel corso della giornata di sabato 17 novembre ha incontrato solamente Emily Rini (“È stato un colloquio proficuo in un clima sereno“, ci ha detto il consigliere indipendente) e non ci risulta abbia preso altri contatti.
Non con Impegno civico, che non si sbilancia nel dire se accetterebbe o meno un ulteriore confronto dopo quello di lunedì 19 novembre.
Non con Mouv’ che, nel caso, si riserva di valutare al proprio interno se accettarlo, sulla base delle modalità proposte.
Non con la Lega Vallée d’Aoste che, per bocca di Nicoletta Spelgatti, chiarisce: “Noi non apriamo alcun dialogo con il pentapartito“.
Non con il Movimento 5 Stelle e, anche se invito al dialogo ci fosse, si preannuncia complicato: “Un incontro esplorativo va bene – ci ha detto Luciano Mossa – ma, come per tutti, senza condannati al tavolo delle trattative. Quindi va bene se c’è Chantal Certan e altri esponenti del gruppo politico. Se le due cose non sono compatibili non si può fare“.
Ha incontrato anche Pour notre Vallée che, però, non ci ha dato riscontro. In ogni caso, non ci risulta aver modificato la propria impostazione: una maggioranza non con la Lega solamente se sulla base di un contratto che indichi punti precisi e in una maggioranza che riconosca a PnV il medesimo rilievo avuto con la maggioranza attualmente in crisi (ovvero due posti apicali).
Pubblicato / aggiornato
il 17/11/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione