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Assalto al Castello Gamba

Da venerdì 23 ottobre a domenica 16 maggio 2021, il Castello Gamba di Châtillon – Museo d’arte moderna e contemporanea in Valle d’Aosta, ha ospitato la mostra Assalto al castello. 14 artisti valdostani conquistano il Museo Gamba.

Il museo ha accolto 14 artisti valdostani «puntando a cogliere alcune istanze ed emergenze dell’arte contemporanea valdostana. Dedicare un’esposizione agli artisti in Valle significa accettarne l’invasione, mettersi a disposizione, in ascolto, ma anche dar loro gli strumenti di uno spazio d’espressione» ha spiegato il curatore Davide Dall’Ombra.

È nato così Assalto al Castello, un’occupazione da parte di artisti che accettano la sfida e il confronto con importanti maestri presenti nel museo, da Mario Schifano a Felice Casorati, da Renato Guttuso a Lucio Fontana.

Il percorso espositivo era articolato lungo 14 interventi spaziali che toccano numerose forme artistiche, dalla pittura al video e dalla scultura all’installazione.

La mostra si apriva sulla poesia di Jean-Claude Oberto, che diventa visuale e multimediale.

  • Ad assalire letteralmente la raccolta del museo sono stati quattro artisti: Massimo Sacchetti, in un dialogo tra le sue sculture e la statua bronzea di Arturo Martini che dominava il salone centrale: tra materia, corrosione e affezione. 
  • Patrick Passuello ha presentato un’installazione pavimentale tra geometria dello spazio e tocco astratto della natura.
  • Barbara Tutino ha dialogato con la sua stessa opera, affiancandole nuovi lavori, ma portando in mostra, nel contempo, un lembo del proprio spazio creativo: la baita di Cogne, evocata grazie a un allestimento inaspettato. 
  • Pasqualino Fracasso ha sovrapposto i propri dipinti ad alcuni originali.
  • È spettato a Marco Jaccond fare da cerniera tra i piani del Museo, con un’imponente installazione delle sue carte, che diventano panorama visivo di racconto, a segnare il passaggio tra ieri e oggi. 
  • Giuliana Cunéaz ha presentato uno dei suoi Cercatori di luce: una sirena tra le onde del mare, interpretata dall’ attrice valdostana Paola Corti, tra visionarietà e commozione del desiderio. 
  • Chicco Margaroli ha strutturato un’ installazione che avvolgerà il visitatore nelle sue parole di senso, in un viaggio visivo e sensoriale.
  • Marco Bettio e Sarah Ledda hanno incastonato al centro della mostra la pittura, con tutta la sua potenza eterna. Affrontando il tema dell’impossibilità del ritratto, si presentano per la prima volta insieme, aprendo la porta su un dialogo, incontro-scontro.
  • Andrea Carlotto ha introdotto il visitatore nella creazione artistica che nasce davanti agli occhi in suono e immagine, grazie all’autonomia conquistata dall’intelligenza artificiale. 
  • Riccardo Mantelli ha preso il testimone di questo tema, allarga la sua ricerca occupando interamente l’altana del Castello in una commistione tra paesaggio della Valle, traduzione letteraria e autonomia del computer. L’osservazione del paesaggio da parte del pc si traduce in opera d’arte: una bellezza visiva formulata attraverso frasi ed espressioni letterarie che il computer stesso genera attingendo al suo infinito vocabolario.
  • All’esterno, sono state posizionate le sculture lignee di Daniele De Giorgis  entrando in dialogo sulla superficie della fontana del parco.
  • Marina Torchio ha presentato un lavoro scultoreo legato ai semi di tulipano, in un dialogo inedito e sorprendente con le architetture del Castello.

È stato presentato anche un servizio fotografico delle opere installate, affidato ad Alessandro Zambianchi, e una galleria degli artisti in mostra realizzata da Giorgio Olivero.

La mostra e il lockdown

Con il lockdown autunnale sono stati realizzati ulteriori contributi video. L’insieme di questi lavori audiovisivi mirano a dare una testimonianza pregnante e viva delle convinzioni poetiche degli artisti, delle loro inclinazioni estetiche e del loro pensiero, oltre a mostrare le loro opere in modo dettagliato.

Questi video, uniti a quelli già predisposti per la regolare apertura, sono stati pubblicati sul canale YouTube regionale, nell’apposita playlist, e diramati attraverso la pagina Facebook e il profilo Instagram del castello

Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei

Da giovedì 20 maggio a giovedì 10 giugno 2021 saranno pubblicati sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram del castello, oltre che nell’apposita playlist4 videotalk con protagonisti alcuni fra gli artisti valdostani coinvolti nell’esposizione Assalto al Castello.

Questa proposta intende offrire al pubblico un affondo nella ricerca poetica ed estetica degli artisti della mostra. Attraverso lo sguardo e l’interpretazione di una persona individuata da ogni artista per l’importanza che questa ha assunto nell’evoluzione della sua vita e della sua carriera, gli spettatori avranno la possibilità di conoscere diversamente o di approfondire alcuni aspetti della produzione di ognuno dei protagonisti.

Giovedì 20 maggio, sarà la volta di Rossana Albertini che legge e racconta l’opera di Giuliana Cunéaz.

A seguire, giovedì 27 maggio, Jean-Claude Oberto che interpreta i lavori di Daniele De Giorgis e Daniele De Giorgis interpreta quelli di Jean-Claude Oberto.

Il terzo appuntamento di giovedì 3 giugno vede protagonista il dialogo tra Davide Mancini e Massimo Sacchetti.

Infine, giovedì 10 giugno, si svolgerà l’incontro tra Andrea Carlotto e Chicco Margaroli in compagnia di Bianca e Brando Baratti, figli dell’artista.

Pubblicato / aggiornato il 02/06/2021 alle 10:13
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Categoria: Cultura / Video