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Scontro Ciambi-Baccega sulle dosi dei vaccini

Scontro Ciambi-Baccega sulle dosi dei vaccini Paolo Ciambi

Paolo Ciambi, ex presidente del Consiglio comunale di Saint-Vincent, mercoledì 14 ottobre 2020 ha scritto una lettera aperta agli assessori all’Istruzione e alla Sanità della Regione autonoma Valle d’Aosta.

La sua richiesta era, innanzitutto, di «imporre di indossare la mascherina nelle scuole secondarie per tutto il tempo di permanenza nell’edificio scolastico». 

Ha auspicato anche «un esteso impiego di test rapidi, per aumentare il livello di sicurezza e far sì che la scuola, da potenziale veicolo di contagio, si trasformi in luogo di controllo dell’epidemia».  

Altrettanto importante Ciambi ritiene essere la  vaccinazione antinfluenzale. Ha deprecato che la Valle d’Aosta disponesse di 14mila dosi rispetto alle 30mila annunciate. Con 23mila dosi, ha detto citando la Fondazione Gimbe, si «coprirebbe solo il 51,5% della popolazione target secondo criteri anagrafici. Ora, con 14.000 dosi siamo solo al 31,3%, meno di un terzo. Eppure, ben 12 regioni hanno un numero di vaccini sufficiente per coprire l’intera popolazione target e alcune molto di più. Sarebbe dunque opportuno che l’Amministrazione regionale chiarisse quante dosi saranno disponibili e in che tempi».

L’assessore Mauro Baccega gli ha risposto in meno di due ore, facendo riferimento alla discussione dell’emendamento consiliare del 29 giugno 2020: «In quella fase ho dichiarato che erano state ordinate 23.000 mila dosi di vaccino.  In realtà, poi, su nostra richiesta, ne sono state assegnate alla Valle d’Aosta 27.600 con la possibilità di arrivare, se necessario a 30.000; un numero molto maggiore rispetto alle 18.700 dell’anno precedente». 

Baccega Risponde Al Comitato Sarressicura Nessun Rallentamento
Mauro Baccega ©Consiglio Valle

Pubblicato / aggiornato il 14/10/2020 alle 20:17
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Categoria: Politica e Amministrazione