De Vere ha spostato la sede legale
La società De Vere, al centro di accertamenti in relazione ai rapporti con Casino de la Vallée SpA, ha spostato la sede legale dallo studio dove l’aveva inizialmente domiciliata.
Quando è stata costituita, aveva infatti posto la propria sede (solo nominalmente, poiché non vi è stata operatività alcuna) nello studio legale degli avvocati Longo e Bordet, a Saint-Vincent.
Il 19 settembre – ci comunica l’amministratore unico Pierpaolo Trupia, chiedendoci di smentire quanto da noi precedentemente pubblicato in relazione al fatto che dovessero ancora spostarla – la sede è stata trasferita in via Italo Mus n. 3.
Nel luglio 2018, il rapporto contrattuale con lo studio legale ospite era stato risolto, per inadempienza da parte di De Vere. “Abbiamo anche chiesto di spostare altrove la sede legale – ci ha detto Sara Bordet – ma la nostra istanza non ha avuto riscontro né esito e non riusciamo a interfacciarci con l’amministratore unico Pierpaolo Trupia, con il quale sono stati intrattenuti i rapporti iniziali“.
Informata della comunicazione del rappresentante di De Vere, Bordet ha preso favorevolmente atto, anche se ciò risolve solo in parte la situazione.
Per completezza, riportiamo quanto scrittoci da De Vere: “apprendiamo dal vostro sito bobine.tv, che alle ore 18.00 di oggi 11/11/2018 avete pubblicato l’articolo ‘De Vere perde la sede legale’ riportato una notizia falsa e denigratoria nei confronti della De Vere Concept srl, in quanto la nostra sede legale dal 19/09/2018 è variata ed è in via Italo Mus 3, come da Visura Camerale. Pertanto le vostre affermazioni sono false e calunniose e vi chiediamo l’immediata smentita e la rimozione entro stasera del suddetto articolo, in caso contrario da domani stesso procederemo per le vie legali a tutelare i nostri diritti“.
In relazione ai rapporti con lo studio legale, De Vere afferma: “A noi non risulta nessun contenzioso aperto con lo studio, tanto meno risulta alcuna inadempienza e men che meno che lo studio ci abbia mai comunicato nulla a riguardo. Non vi è nessun contratto ma solo un accordo verbale che prevedeva il ritiro della corrispondenza. La variazione di sede è stata effettuata in quanto la nostra corrispondenza veniva mandata indietro“.
Pubblicato / aggiornato
il 11/11/2018 alle 12:00
Categoria:
Cronaca
