Al lavoro per riaprire gli impianti a fune
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Luigi Bertschy
Nella mattinata di lunedì 26 ottobre 2020, la Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta ha fatto il punto con i giornalisti sulla riapertura degli impianti a fune, a seguito dell’adozione del Dpcm del 24 ottobre 2020.
È stato ricordato che la Conferenza delle Regioni aveva richiesto che non si procedesse alla chiusura degli impianti di risaluta. «Dobbiamo essere pronti ad aprire gli impianti da qui a dicembre, situazione sanitaria permettendo», ha detto il presidente Erik Lavevaz.
L’assessore Luigi Bertschy ha aggiunto che la chiusura degli impianti ha una ricaduta importante su tutto il settore economico: «È stato avviato il lavoro con le altre regioni di montagna, con l’Anef e con le società di impianti a fune per uniformare i protocolli delle Regioni e presentare, al più presto, un documento condiviso per avviare il confronto con il Cts e il Governo». Si prevedono scadenze di apertura scaglionate e l’obiettivo è creare le migliori condizioni per l’utilizzo in sicurezza dei comprensori sciistici.
«Su Cervinia, si stanno facendo le valutazioni se ci siano le condizioni per aprire a beneficio di tutto il settore agonistico», ha concluso Bertschy. La decisione in merito è attesa in giornata.
Pubblicato / aggiornato
il 26/10/2020 alle 13:34
Categoria:
Economia e Lavoro