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Lavevaz ribadisce: no a maggioranze a 18

Lavevaz ribadisce: no a maggioranze a 18

Il presidente di Union valdôtaine, Erik Lavevaz, interviene rispetto alla crisi aperta in Consiglio Valle dalle dimissioni rassegnate dai componenti dell’Ufficio di Presidenza e dell’Assessore Certan. 

È necessario che i Movimenti, in particolare le forze politicheche si trovano in maggioranza – ha scritto in una nota – escano da questa fase di ambiguità che ormai si protrae da un po’ di tempo”.
Secondo Lavevaz: “I Movimenti hanno il dovere di prendere in mano la situazione e cercare di risolvere la crisi partendo da un progetto politico serio, condiviso e soprattutto con contenuti che tornino a dare dignità alla politica”.
La posizione dell’Union Valdôtaine, anche a crisi aperta, non cambia: “il Comité Fédéral ribadisce che la soluzione non debba e non possa essere la mozione di sfiducia costruttiva sottoscritta da 18 consiglieri. L’urgenza per il Movimento rimane quella di cercare condivisione sul percorso federativo in particolare con UVP e Alpe, un solido punto di partenza per un progetto politico concreto e di lungo termine che eventualmente possa anche essere una base per cercare di costruire un nuovo governo stabile alla Valle d’Aosta. Se questo non sarà possibile la parola dovrà tornare agli elettori”.

Pubblicato / aggiornato il 07/11/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione