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Garante per l’infanzia e l’adolescenza: la scuola non lasci indietro nessuno

Garante per l’infanzia e l’adolescenza: la scuola non lasci indietro nessuno (©Consiglio Valle) - Enrico Formento Dojot

Il Difensore civico della Valle d’Aosta, Enrico Formento Dojot, nelle sue funzioni di Garante per l’infanzia e l’adolescenza, interviene sulle ricadute, in tema di diritto all’istruzione, per i minori, a causa della recrudescenza dell’epidemia da Covid-19. 

Ha scritto in una nota: «La seconda ondata della pandemia, già paventata mesi fa, si è presentata con il suo carico di drammaticità e di incertezze per il futuro, sia dal punto di vista sanitario sia sotto il profilo economico e sociale. È una fase che rischia di aumentare le disparità, a scapito dei soggetti più deboli, tra i quali, segnatamente, i minori. L’istruzione, a questo proposito, è centrale. Nessuno nasconde l’estrema difficoltà di coniugare la tutela della salute con il diritto all’apprendimento ed è apprezzabile l’impegno profuso da tutti gli attori del sistema scolastico».

L’auspicio del Garante dell’infanzia e dell’adolescenza è rivolto, nel bilanciamento dei valori e dei diritti in gioco, alla massima attenzione per i bambini e gli adolescenti «che alla scuola affidano le loro speranze e aspirazioni, ai fini di una tutela piena e dignitosa, facendo in modo che nessuno resti indietro sulla strada della crescita e dello sviluppo individuale
  

Pubblicato / aggiornato il 27/10/2020 alle 12:47
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Categoria: Politica e Amministrazione