ClimaLab e MeteoLab 2020
Al Forte di Bard, due giornate di studio e confronto sul clima che cambia e sull’acqua. All’undicesima edizione di MeteoLab, in programma sabato 7 novembre 2020, si affianca, venerdì 6 novembre, la terza edizione di Climalab. I due eventi si svolgeranno non in presenza in modalità streaming, previa registrazione gratuita sul portale.
ClimaLab: Prepararsi all’impatto, il clima che verrà tra scienza e governo
L’incontro di venerdì 6 novembre sarà dedicato ad alcune riflessioni sull’impatto che ha ed avrà il cambiamento climatico sul nostro ordinamento. L’evento si rivolge a tutti gli operatori del diritto e dell’amministrazione interessati a capire come cambia qualitativamente l’azione pubblica, nel breve e nel lungo periodo, per effetto del mutamento del clima.
I lavori inizieranno alle ore 14.30, con gli interventi di Roberto Louvin, professore dell’Università di Trieste; Marcello Cecchetti, professore dell’Università di Sassari, già Capo ufficio legislativo del Ministero dell’Ambiente, Matteo Fermeglia, professore dell’Hasselt University, Fabrizio Bertolino, professore dell’Università della Valle d’Aosta, Auretta Benedetti, professore dell’Università Milano Bicocca, Alessandra Marin, docente di Progettazione del territorio all’Università di Trieste. Interverranno, inoltre, Gianni Latini, della Direzione Ricerca e Terza Missione dell’Università di Torino e Tommaso Orusa, dottorando di Disafa. Il pomeriggio si concluderà con un intervento di Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana.
MeteoLab: Acqua, tra passato e futuro
È dedicata all’acqua l’undicesima edizione di Meteolab, sabato 7 novembre. Nelle regioni alpine da sempre l’acqua è una risorsa fondamentale da preservare e proteggere. Tale risorsa verrà analizzata e confrontata con diverse testimonianze e, in particolar modo, con la presenza dei lavori di Reservaqua, il progetto transfrontaliero italo-svizzero concentrato proprio su questi aspetti. La giornata si aprirà alle ore 10 con l’intervento di Luca Mercalli. A seguire parleranno Roberto Louvin (Università di Trieste) , Pietro Laureano (Università di Firenze), Raffaele Rocco (coordinatore del Dipartimento programmazione, risorse idriche e territorio della Regione autonoma Valle d’Aosta). La sessione pomeridiana vedrà protagonisti, a partire dalle ore 14.30, Davide Bertolo (Dirigente Attività geologiche della Regione Valle d’Aosta), Pierre Christe (Direction de l’environnement Canton du Valais), Edoardo Cremonese (Arpa Valle d’Aosta), Luca Mondardini (Fondazione Montagna Sicura), Luca Paro (Arpa Piemonte), Martina Balliana (Fondazione Montagna Sicura), Enrico Suozzi (Politecnico di Torino). Luca Mercalli aprirà quindi il dibattito e concluderà i lavori.
Pubblicato / aggiornato
il 29/10/2020 alle 16:59
Categoria:
Cultura