Manes confermato presidente di Cpel e Celva
Martedì 10 ottobre 2020, in videoconferenza, si è riunita l’Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali e del Consorzio degli enti locali della Valle d’Aosta.
L’Assemblea è stata convocata nel termine dei 60 giorni previsti dalla normativa ma in tempo utile per consentire al Consiglio comunale di Courmayeur di essere eletto dopo il Commissariamento.
Cpel
Dopo il saluto di benvenuto da parte del componente più anziano dell’Assemblea, il sindaco di Chamois Lorenzo Mario Pucci, si è passati ai due punti dell’Assemblea elettiva.
Elezione del presidente
Michel Martinet, sindaco di Gressan, ha proposto la riconferma di Franco Manes: «in questo momento difficile non può esserci scelta migliore, per poter contare ancora sulla sua esperienza e dedizione».
Marco Calchera, sindaco di Etroubles, ha sostenuto la candidatura e ha voluto aggiungere che «il Celva ha assunto anche una connotazione di movimento politico territoriale, che si è assunto unitariamente responsabilità molto importanti. L’unitarietà d’intenti e di visione è il più grande merito che attribuisco a Franco». Ha chiesto di riprendere il discorso sul rimborso spese riconosciuto al presidente, ora non adeguato al carico di impegni e responsabilità.
Franco Allera, sindaco di Cogne, ha sottolineato l’importanza di fare squadra e di avere il supporto tecnico degli uffici del Celva: «In questo modo siamo stati pilastro centrale dei servizi alla popolazione».
Franco Manes ha risposto: «Le parole che hanno detto i miei colleghi mi hanno colpito. La mia forza e la mia debolezza è mettere in primo piano il rapporto umano. Non vi nascondo che, informalmente, tanti mi hanno spinto a ridare la mia disponibilità. Sono stati anni complicatissimi, soprattutto gli ultimi due. Ma abbiamo retto il colpo. E non grazie al presidente uscente ma alla squadra: il comitato esecutivo del Cpel e il CdA del Celva e a tutte la struttura. Accetto la ricandidatura ma a termine: è doveroso continuare in questa fase emergenziale ma a condizione di dare continuità, di permettere ai sindaci al nuovo mandato di entrare a far parte di questa grande famiglia e poi che un collega subentri».
Ha quindi esposto i propri punti programmatici:
- Promuovere la revisione della l.r. 6/2014 Nuova disciplina dell’esercizio associato di funzioni e servizi comunali e soppressione delle Comunità montane proposta dagli enti locali valdostani, che dovrà essere portata a compimento in tempi brevissimi; solo così potranno essere garantiti servizi ai cittadini funzionali e razionali.
- Garantire risorse economiche certe ed eque, che permettano una corretta programmazione politica ed amministrativa, affrontando sui tavoli istituzionali l’annoso problema dell’extra gettito IMU.
- Garantire misure e strumenti a supporto degli enti locali, per affrontare le fasi di emergenza e di ripresa dalla pandemia di Covid-19.
- Modificare la l.r. 48/1995 “Interventi regionali in materia di finanza locale”, relativamente ai criteri di riparto dei trasferimenti finanziari senza vincolo di destinazione.
- Sburocratizzare e semplificare i procedimenti autorizzativi, semplificare gli affidamenti e le procedure.
- Ritornare a ripartire integralmente ai Comuni le somme a disposizione del BIM.
- Implementare e dare stabilità, continuità e struttura al piano straordinario dei “piccoli interventi edilizi” all’interno dei territori comunali;
- Assicurare un iter più rapido per la realizzazione dei concorsi pubblici e, contestualmente, mantenere in essere le graduatorie per periodi più ampi, per consentire agli enti locali di far fronte alla carenza e alla necessità di personale.
- Promuovere soluzioni per colmare il digital divide, che caratterizza in modo rilevante il territorio montano, e sostenere innanzitutto il potenziamento delle infrastrutture.
- Valorizzare e dare dignità alla voce degli enti locali attraverso l’istituzione di una Conferenza Regione-Cpel, al fine di favorire la concertazione preventiva delle disposizioni legislative di maggiore interesse per gli enti locali. Essa dovrà rappresentare la sede privilegiata della negoziazione politica tra la Regione e i Comuni in relazione agli indirizzi governativi di politica generale incidenti nelle materie di competenza comunale.
- Garantire il supporto e la presenza degli enti locali all’interno delle Cabine di regia istituite per affrontare situazioni emergenziali e/o temi specifici (per esempio nell’Unità di supporto e di coordinamento per l’emergenza Covid-19) e garantire la presenza del Celva, per conto degli enti locali, all’interno della Sala Operativa Regionale.
- Ridefinire il quadro complessivo delle misure di intervento a favore delle persone e della famiglia, con particolare riferimento alle condizioni di fragilità, di marginalità, di povertà educativa ed economica, attraverso la previsione di una misura unica, personalizzabile secondo gli specifici fabbisogni dei destinatari;
- Ripensare le modalità di finanziamento e organizzazione dei servizi a favore delle persone anziane e dei servizi per la prima infanzia, assicurando certezza delle risorse al fine di garantire e mantenere inalterata la qualità degli stessi.
- Implementare la collaborazione e il confronto operativo con i rappresentanti delle categorie produttive e commerciali dalla nostra regione al fine di essere promotori di azioni incisive e puntuali.
Manes è stato eletto con la sua sola astensione e l’espressione di ogni voto è stata accompagnata da un ringraziamento.
È stato confermato il numero di cinque componenti per il Comitato esecutivo. Manes ha chiesto una settimana di tempo per individuarne i quattro componenti (oltre a lui, che ne è membro di diritto): desidera infatti effettuare le riflessioni necessarie per ottenere una composizione ottimale. L’Assemblea è quindi nuovamente convocata per martedì 17 novembre, alla ore 10.
Celva
Un unico punto all’ordine del giorno: la determinazione del numero e la nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione del Consorzio degli enti locali della Valle d’Aosta. È tradizione che i componenti del Comitato esecutivo del Cpel siano i medesimi del CdA del Celva e si è deciso di continuare in tal senso. L’Assemblea è stata riconvocata per il 17 novembre.
Situazione sanitaria
In chiusura, Manes ha detto che lunedì 9 novembre si è riunito il Comitato per l’emergenza: la situazione resta seria per numero di contagi e carico ospedaliero, anche se l’indice Rt sta scendendo.
Ha aggiunto di aver evidenziato a tutti i presenti le difficoltà degli enti sulle procedure e sugli atti, oltre che su ciò che sta accadendo sul territorio.
Mercoledì 11 novembre si svolgerà una riunione operativa per testare le modifiche sul portale: «Purtroppo si stanno scaricando sui sindaci una serie di incombenze e siamo visti come l’unica soluzione per ridurre la pressione in ambito amministrativo-sanitario».
Ha chiesto anche un coordinamento maggiore fra territori e strutture sanitarie.
Pubblicato / aggiornato
il 10/11/2020 alle 11:45
Categoria:
Politica e Amministrazione / Video