Il 4 Novembre a Gressan
L’iniziativa vedrà testi e documenti presentati dai ricercatori valdostani Daniela Bernini e Alessandro Celi e la musica corale proposta dal Coro di Verrès. Si tratta di un omaggio ai numerosi caduti e i soldati di Gressan in quel drammatico evento che scosse l’inizio del Novecento e segnò le vicende storiche successive in modo indelebile.
Il filo rosso dell’importanza del “non dimenticare”, ha l’obiettivo non solo di far conoscere e ricordare la vicenda storica del primo conflitto mondiale ma anche di attualizzare la tragedia della guerra per affermare culture di pace e cercare di costruire una cittadinanza forte, all’altezza delle sfide del nostro tempo.
“ La comunità Gressan è stata vittima in modo pesante di questo massacro – sottolinea il sindaco Michel Martinet -, con i suoi ‘figli’, giovani poco più che ragazzi, partiti per il fronte senza sapere dove sarebbero andati, senza sapere perché dovevano combattere contro un nemico che neppure conoscevano. Famiglie distrutte, con madri e mogli lasciate da sole a casa ad accudire bimbi e anziani, in un mondo rurale estremamente povero dove a stento si riusciva a sopravvivere. Questo è il prezzo che Gressan e l’intera Valle d’Aosta hanno pagato per il volere di qualcuno che senza scrupolo ha ‘mandato a morire’ milioni di persone”.
Proprio per questo l’Amministrazione comunale proseguirà questo percorso consegnando ai Gressaens un libretto contenente gli atti della serata e promuoverà un incontro fra le classi terze della scuola secondaria di primo grado di Pont Suaz, lo storico Andrea Desandré e il fotoreporter di guerra Ugo Lucio Borga.
Pubblicato / aggiornato
il 25/10/2018 alle 12:00
Categoria:
Tempo libero
