Spelgatti a Bruxelles: attenzione alla montagna e alle politiche sociali e del lavoro
Mercoledì 24 e giovedì 25 ottobre, ilpresidente della Regione autonoma Valle d’Aosta ha preso parte, a Bruxelles, alla riunione della Commissione COTER, per esaminare i pareri di quest’ultimo sui Regolamenti che saranno alla base della prossima Politica di coesione.
Nicoletta Spelgatti è componente del Comitato delle Regioni dall’8 ottobre ed è stata inoltre inserita nella Commissione COTER, competente in materia di Politica di coesione territoriale e bilancio dell’UE. La COTER permette ai rappresentanti degli enti locali e regionali di discutere la pianificazione e l’attuazione della politica regionale e della politica dei trasporti, e assicurare che le istanze sollevate siano prese in considerazione dalle altre istituzioni europee.
Il presidente Spelgatti, nel corso del suo intervento in Commissione ha evidenziato che “La montagna porta con sé grandi ricchezze, in termini naturalistici e di opportunità turistiche anche se comporta una serie di problematiche, quali i trasporti, che le differenti esperienze delle singole Regioni unite ci devono aiutare a superare. È dunque fondamentale che la politica di coesione post 2020 si proponga l’obiettivo ambizioso di contribuire a ridurre lo scarto tra le diverse Regioni e il ritardo nello sviluppo delle Regioni meno favorite, come le Regioni di montagna. Le particolarità di queste Regioni dovrebbero essere prese in considerazione nel quadro di allocazione dei fondi per permettere loro di far fronte al maggior carico di investimenti necessari. È, inoltre, fondamentale, per evitare un progressivo deterioramento della solidarietà europea e una crescente disaffezione nei confronti del progetto europeo trovare, all’interno dell’Unione, la forza per portare avanti una politica di investimento volta a favorire la convergenza delle regioni dell’Unione europea, quale bene comune europeo. In questo contesto la Politica di coesione può costituire un valido strumento per perseguire tale obiettivo. Essa rappresenta, infatti, l’espressione più visibile della capacità dell’Unione europea di guardare ai bisogni dei suoi cittadini, concentrandosi su parametri di sviluppo e di benessere della popolazione: un’Unione europea non soltanto attenta ai parametri macroeconomici, ma orientata alla crescita inclusiva e sostenibile“.
Nella giornata di giovedì 25, i punti all’ordine del giorno riguardavano gli emendamenti del Comitato delle Regioni alla proposta di Regolamento (2018), relativo al Fondo sociale europeo Plus, il cui obiettivo è la realizzazione di un’Europa sociale più efficiente e resiliente che ponga maggiore attenzione al sociale, ponendo tra le priorità l’occupazione.
“Le politiche sociali e le politiche del lavoro, in particolare l’occupazione – ha dichiarato il Presidente Nicoletta Spelgatti – figurano tra le principali preoccupazioni dei cittadini, crediamo quindi sia determinante che l’Unione europea faccia la sua parte per cercare di supportati Stati e Regione nel sostenere nuove politiche di interventi in questi settori. In questo senso, la nuova Politica di coesione deve arricchire il Regolamento 382. E il dibattito che abbiamo affrontato in questi due giorni si è articolato attorno a queste tematiche“.
Spelgatti ha anche aggiunto che “tra gli altri temi affrontati, vi è la discussione sulla volontà delle Regioni europee di mettere in piedi un nuovo regolamento finalizzato alla determinazione di un meccanismo volto ad eliminare gli ostacoli giuridici e amministrativi in ambito transfrontaliero. Questa iniziativa è importante per le Regioni frontaliere, come la Valle d’Aosta, perché rafforza la cooperazione transfrontaliera, puntando a migliorare la vita dei cittadini che abitano in questa zone, rendendo migliori e più rapidi i processi di integrazione“.
Pubblicato / aggiornato
il 24/10/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
