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Diritto alla lingua, un convegno all’UniVdA

Diritto alla lingua, un convegno all’UniVdA

Martedì 30 ottobre, alle ore 10, nella sede dell’UniVdA di Aosta, si terrà il convegno Le lingue minoritarie in Europa latina mediterranea. Diritto alla lingua e pratiche linguistiche.

La giornata di studio, che viene presentata nell’anno del settantesimo anniversario dello Statuto speciale di autonomia della Regione Valle d’Aosta, ha l’obiettivo di promuovere un confronto sui temi del plurilinguismo e della pianificazione linguistica fra tre Paesi europei dell’area latina mediterranea, Italia, Francia e Spagna, caratterizzati da impostazioni profondamente differenti. Il convegno si articola in due sezioni focalizzate rispettivamente sugli aspetti giuridici e linguistici del tema. Agli interventi dei sei relatori, un giurista e un linguista per ogni Paese, seguirà un dibattito che mira a coinvolgere attivamente gli specialisti, gli studenti e la collettività locale.

I temi della sezione giuridica – ore 10.30 Nella sezione giuridica, le tre esperienze nazionali saranno oggetto di una ricostruzione organica che insisterà sul quadro costituzionale e sui principali interventi legislativi e giurisprudenziali. Tenuto conto delle peculiarità politiche e sociali dei tre Paesi, le relazioni affronteranno aspetti differenti e complementari quali il rapporto tra lingua nazionale e lingue minoritarie sotto la prospettiva dei rapporti tra comunità nazionale e collettività territoriali, la visione dei diritti e doveri linguistici dei cittadini, le sfide dell’integrazione delle nuove minoranze sotto il profilo del regime linguistico.

I temi della sezione linguistica – ore 15.00 Nella sezione linguistica, le tre prospettive nazionali si sovrappongono in una tematizzazione che vuole affrontare questioni di ordine generale quali la “pianificazione linguistica” e il “contatto linguistico” a partire da tre scenari differenti in relazione allo status delle lingue in gioco (nazionale/dominante vs. minoritarie), in corrispondenza con una, seppur sommaria, caratterizzazione geo-sociolinguistica dei tre Paesi nel quadro del più generale tema della gestione del plurilinguismo: a) Scenario 1: la Spagna, ovvero “Lingua dello Stato e lingue delle comunità locali”; b) Scenario 2: la Francia, ovvero “Lingua dello Stato e lingue dell’immigrazione” c) Scenario 3: l’Italia, ovvero “Lingua dello Stato e varietà linguistiche dialettali/patrimoniali”.

Pubblicato / aggiornato il 24/10/2018 alle 12:00
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Categoria: Cultura