Hydro électrique Clavalité: tutti assolti
Un’indagine nata nell’ottobre 2015, quando la Guardia di Finanza aveva effettuato una verifica a questa srl e aveva redatto due verbali, trasmessi ad Agenzia delle Entrate e da questa alla Procura. Il sostituto procuratore Carlo Introvigne aveva istruito il fascicolo ipotizzando che, ai danni del socio Comune di Fénis (che detiene una quota del 36%), fossero state emesse fatture false per un ammontare di 650mila euro.
Gli imputati erano l’amministratore unico della Hydro électrique Clavalité (Giulio Grosjacques), l’impresario Renzo Jacquin, il consulente Emiliano Bosonin e gli imprenditori Federica e Gianluca Berger. Le pene richieste variavano da un anno e due mesi a un anno e sei mesi di reclusione.
“Non commento la sentenza – dice Giulio Grosjacques – ma eravamo certi della correttezza del nostro operato, che il giudice ha riconosciuto“.
La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico Marco Tornatore.
Pubblicato / aggiornato
il 24/10/2018 alle 12:00
Categoria:
Cronaca
