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Assemblea regionale Epav: Corte dei conti contesta una spesa

Assemblea regionale Epav: Corte dei conti contesta una spesa

Giovedì 18 ottobre, la Sezione regionale di controllo per la Valle d’Aosta della Corte dei Conti ha depositato una delibera avente a oggetto la rendicontazione dei contributi erogati dal Consiglio regionale ai gruppi consiliari nel 2018 (fine XIV legislatura).

Dal documento, emerge una “spesa che non risulta essere regolare“, relativa all’Assemblea regionale Epav, svoltasi il 3 febbraio.
La Sezione ha infatti “chiesto di acquisire elementi utili in merito a un evento per il quale il Gruppo ha effettuato una spesa di euro 610 euro, al fine di consentire di valutare pienamente l’inerenza di tale spesa ai compiti politico istituzionali del Gruppo e la conformità della stessa con quanto previsto dalle linee guida approvate dall’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale“. Secondo le linee guida, “non sono consentite le spese inerenti all’attività di comunicazione istituzionale durante la campagna elettorale” mentre la fattura in esame si riferisce a un evento svolto in periodo di par condicio per le elezioni politiche del 4 marzo.
Secondo quanto riportato nel documento di rendicontazione, “in esito alla richiesta avanzata, il Gruppo ha divulgato che l’incontro in argomento ‘riguardava proprio il riassunto dell’attività messa in campo dal Gruppo consiliare fin dall’approvazione del bilancio della Regione, oltre a illustrare i comportamenti tenuti dal Gruppo in Consiglio regionale rispetto alle varie tematiche trattate’, precisando che ‘La dicitura Assemblea Regionale EPAV  è una posta dall’albergatore alla quale non abbiamo prestato attenzione nell’identificarla come incontro del Gruppo Consiliare con i cittadini e simpatizzanti, in quanto ad oggi non esiste alcuna assemblea costituita’ e, dall’altro, che ‘le bevande messe a disposizione dall’albergatore riguardavano l’acqua e alcune bibite consumate dagli oratori e dagli allestitori (certamente di importo non significativo)”.
A fronte delle dichiarazione di Epav, la Sezione regionale di controllo ha evidenziato che “indipendentemente da qualsivoglia considerazione in merito ai contenuti della legge recante la disciplina della comunicazione istituzionale in periodo elettorale delle pubbliche amministrazioni, il tenore della disposizione in esame è chiaro nel vietare ai Gruppi l’assunzione di spese per iniziative di comunicazione istituzionale nei periodi di campagna elettorale, senza eccezione alcuna“. Ciò detto, la Sezione ha confermato “che la spesa in esame risulta non regolare“.

Pubblicato / aggiornato il 19/10/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione