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Consulta dei lavori pubblici: servono riforme e investimenti

Consulta dei lavori pubblici: servono riforme e investimenti (©Gianfranco Zanata per Bobine.tv) -

Mercoledì 11 novembre 2020, si è riunita la Consulta dei lavori pubblici, l’organismo composto dai rappresentanti delle imprese edili, degli artigiani, dei sindacati e dei professionisti, oltre che del Cpel e dell’Amministrazione regionale, per una prima ricognizione delle problematiche del settore dei lavori pubblici.

Durante l’incontro, i rappresentanti degli operatori economici e dei lavoratori del comparto edile hanno spiegato lo stato del settore dai rispettivi punti di osservazione, evidenziando come la generale riduzione degli investimenti pubblici degli ultimi anni abbia determinato una crisi che l’emergenza sanitaria sta aggravando.

Le richieste avanzate riguardano la semplificazione delle procedure, maggiori investimenti nel settore a beneficio delle imprese locali e un miglioramento delle garanzie per i lavoratori nei cantieri.

L’assessore alle opere pubbliche e territorio, Carlo Marzi ha ribadito «la volontà di accrescere l’attenzione del Governo regionale sulle questioni del settore dell’edile, che costituisce da sempre un importante volano di sviluppo economico e di opportunità per le imprese locali. La situazione economica rende maggiormente difficoltoso l’intervento pubblico, ma è possibile individuare azioni mirate a rafforzare il settore con investimenti pubblici e con misure di semplificazione amministrativa degli interventi edilizi privati, come quelli, ad esempio, già previsti nell’ambito del disegno di legge collegato al Bilancio regionale in corso di esame da parte del Consiglio regionale. Con l’avvio della nuova legislatura regionale e delle consiliature in 67 Comuni,  il Governo regionale intende alimentare il sistema dell’edilizia con significativi finanziamenti, individuando – insieme ai Comuni – le esigenze finalizzate sia alla realizzazione di opere pubbliche sia al rafforzamento delle infrastrutture sul territorio».

Pubblicato / aggiornato il 17/11/2020 alle 11:09
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Categoria: Economia e Lavoro