La proposta di AduVdA per la situazione lupo
La richiesta è che la Regione autonoma Valle d’Aosta garantisca rimborsi solleciti e completi dei danni subiti dagli allevatori e modifichi, come già avvenuto in Toscana, il bando per il rimborso dei danni causati dai lupi, in modo da consentire il superamento del limite imposto dal cosiddetto regime de minimis. Attualmente, infatti, l’indennizzo è attribuito in regime di de minimis agricolo, ai sensi del regolamento CE 1535/2007, ossia deve tener conto del limite dei 15mila euro di contributo pubblico in tre anni per azienda. Previa notifica del regime di aiuto alla Commissione europea, anche la Valle d’Aosta potrebbe venire incontro alle esigenze degli allevatori.
Infine i portavoce di Adu VdA (Jeanne Cheillon e Alexandre Glarey) chiedono cge la Regione contribuisca allo sblocco dell’impasse tra Governo e Regioni rispetto all’approvazione, senza la concessione degli abbattimenti legali, del nuovo Piano di gestione e conservazione del lupo in Italia, ormai bloccato da più di un anno. “È questo infatti lo strumento in grado di sbloccare risorse utili per promuovere la convivenza pacifica tra l’essere umano e il lupo”, dicono i portavoce.
Pubblicato / aggiornato
il 01/02/2019 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione